Esondazione Raganello: dopo Genova, Torre del Greco piange altre tre vittime

Come già accaduto per la sciagura del crollo del Ponte Morandi a Genova – costato la vita a quattro ragazzi di Torre del Greco, una ragazza di Somma Vesuviana e un uomo di Casalnuovo – anche questa tragedia diventa campana, con tre vittime originarie della Campania morte nell’esondazione del Riganello a Reggio Calabria.

Ancora una volta protagonista in negativo è Torre del Greco che piange Immacolata Marazzo, avvocato 40enne in vacanza con il marito e i figli (12 e 10 anni) che ora sono ricoverati in ospedale ma non sono in pericolo di vita.

Un’altra città campana a piangere per questa tragedia è Qualiano che perde una coppia di coniugi: Carmen Tammaro e Antonio Santopaolo. Anche loro erano genitori di due bimbe di 12 e 10 anni che sono stati salvati ma resteranno orfane.

Le due famiglie si conoscevano e infatti erano in vacanza insieme. Durante i drammatici momenti dell’esondazione del torrente, Immacolata Marrazzo, Carmen Tammaro e Antonio Santopaolo si erano distaccati dal resto del gruppo e trovandosi proprio nella gola del Raganello. Il loro desiderio di avventura gli è stato fatale.

“La tragedia del Pollino è diventata la tragedia di Torre del Greco: siamo addolorati, siamo ancora lacerati dal dolore per le vittime di Genova. Ci siamo già in contatto con la famiglia Sarnataro-Marrazzo, cui ci stringiamo: siamo a loro disposizione per conforto, aiuto materiale e umano”. Queste sono le parole del sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba.

Queste invece sono le parole del primo cittadino di Qualiano, Raffaele de Leonardis “Esprimo, a nome mio e di tutta l’amministrazione qualianese, il più profondo cordoglio per le vittime e la vicinanza alle loro famiglie, con cui ci siamo già messi in contatto per assicurare tutto il supporto morale e materiale di cui ci sarà bisogno”.