Scafati torna a fare i conti con l’emergenza sicurezza. Dopo gli ultimi episodi di criminalità che hanno scosso la città, un gruppo di consiglieri comunali ha deciso di alzare la voce e presentare una mozione sulla sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico, che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale.
Nel documento, firmato dai consiglieri Ambrunzo, Avagnano, Barone, Carotenuto, Grimaldi, Pisacane, Scarlato, Tafuro, Velardo e Vitiello, si parla apertamente di una situazione che “da troppo tempo ferisce il tessuto sociale della comunità e alimenta un senso diffuso di insicurezza”. Quanto accaduto negli ultimi giorni, sottolineano i promotori, non sarebbe altro che la conferma di una realtà denunciata da tempo dai cittadini.
«La sicurezza è un diritto fondamentale, non un privilegio – si legge nel comunicato – ed è il presupposto per vivere serenamente, lavorare, crescere i propri figli e permettere ai giovani di immaginare un futuro nella propria città senza paura». Per i consiglieri firmatari, il tema non riguarda soltanto l’ordine pubblico, ma la libertà stessa dei cittadini di vivere Scafati senza timori.
Al centro della mozione c’è la richiesta di un piano strategico condiviso sulla sicurezza del territorio, costruito ascoltando i bisogni reali della comunità e coinvolgendo tutte le istituzioni competenti. «Di fronte a una gravissima emergenza – spiegano – le forze politiche e sociali hanno il dovere morale e politico di reagire insieme, con chiarezza e determinazione, al fianco delle cittadine e dei cittadini scafatesi».
Tra le prime azioni proposte figurano il rafforzamento della presenza sul territorio e un miglior coordinamento con le forze dell’ordine, un piano di illuminazione e riqualificazione delle aree più degradate, il recupero degli spazi pubblici abbandonati e progetti di prevenzione e legalità rivolti ai giovani e alle scuole. Centrale anche il coinvolgimento attivo dei cittadini e un piano di sviluppo culturale strutturato: «Senza cultura non c’è sicurezza», sottolineano i firmatari.
«Una città sicura è una città più vivibile, inclusiva e capace di crescere senza lasciare indietro nessuno», ribadiscono i consiglieri, che chiedono un impegno concreto all’Amministrazione comunale per affrontare quella che definiscono una vera e propria emergenza.
Il messaggio finale è un appello all’unità e alla responsabilità: «Non possiamo più restare fermi a guardare. È il momento di lavorare insieme per costruire un’alternativa credibile e concreta, perché Scafati merita molto di più». L’obiettivo dichiarato è chiaro: riportare la città a essere «sicura, viva e libera».

