Elezioni comunali 2022: al centrodestra Palermo, Genova e L’Aquila

Elezioni comunali 2022, il centrodestra verso la vittoria al primo turno a Palermo, Genova e L’Aquila. Centrosinistra in vantaggio a Verona con Damiano Tommasi e a Parma con Michele Guerra – entrambi verso il ballottaggio -, mentre si aggiudica al primo turno Taranto, Padova e Lodi.

Lo spoglio delle schede delle elezioni amministrative è iniziato alle 14. Mentre il referendum non ha raggiunto il quorum, l’affluenza per quanto riguarda le comunali è stata del 54,72%, secondo il dato definitivo sul voto relativo agli 818 Comuni gestiti dal Viminale. Alle consultazioni precedenti l’affluenza era stata del 60,12%.

Verso il ballottaggio alle elezioni comunali a Verona tra l’ex calciatore Damiano Tommasi e il sindaco uscente Federico Sboarina. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 202 sezioni su 265, è avanti Tommasi, sostenuto dal centrosinistra, con il 40,05%, seguito da Sboarina con il 32,37%, sostenuto da Fdi, Lega e liste civiche. Flavio Tosi, sostenuto da Forza Italia e liste civiche è invece al 23,89%. Alberto Zelger (liste civiche) è al 2,66%.

Parma

Si profila un ballottaggio alle elezioni comunali a Parma tra il candidato Michele Guerra, sostenuto dal centrosinistra e anche dalla lista Effetto Parma con Pizzarotti, e il candidato di centrodestra Pietro Vignali. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 180 sezioni su 204, Guerra è al 44%, mentre Vignali è al 21,32%. Il candidato Dario Costi (Civiltà Parmigiana, Un progetto di comunità, Ora con Dario Costi sindaco, Generazione Parma) è al 13,46%, il candidato Priamo Bocchi (Fdi) è al 7,52%.

Alle comunali di Genova, quando secondo i dati del Viminale sono state scrutinate 614 sezioni su 656, il candidato di centrodestra e sindaco uscente Marco Bucci si avvia alla riconferma con il 55,38%, seguito dal candidato Ariel Dello Strologo, sostenuto dal centrosinistra e dal M5s al 38,12%.

Il candidato Mattia Crucioli (Uniti per la Costituzione) è al 3,54%, la candidata Antonella Marras (Rifondazione comunista-pci-sinistra anticapitalista) è all’1,93%, Cinzia Ronzitti (Partito comunista dei lavoratori) è allo 0,42%, Giacomo Martino Manzano Olivieri (3V) è allo 0,35%, Carlo Carpi (Insieme per Genova) è allo 0,25%.

Palermo

Roberto Lagalla sempre avanti nelle elezioni comunali di Palermo in base alla quarta proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione dell’86%. Il candidato sindaco del centrodestra è al 47% (coalizione al 54,4%), quindi, se la proiezione fosse confermata, risulterebbe eletto al primo turno, mentre il candidato sindaco del centrosinistra e M5S Franco Miceli è al 28% (coalizione al 26,9%). Il candidato di +Europa e Azione Fabrizio Ferrandelli è al 15,7% (coalizione 11%), Rita Barbera di Potere al Popolo al 4% (coalizione 3%).

A Palermo ha votato per le amministrative il 41,85 per cento degli elettori per un totale di 227.681, di cui 112.149 uomini e 115.532 donne. Per quanto riguarda il referendum ecco i dati: per il primo quesito ha votato il 38,96 per cento, per il secondo quesito ha votato il 38,95 per cento dei votanti, per il terzo il 38,95 per cento dei votanti. E ancora per il quarto quesito referendario ha votato il 38,94 per cento degli elettori e per il quinto quesito il 38,94 per cento degli elettori.

Catanzaro

Alle comunali di Catanzaro, quando sono state scrutinate 10 sezioni su 92 in base ai dati del Viminale, il candidato appoggiato anche da Forza Italia e Lega (che si presentano senza simboli di partito) Valerio Donato è al 42,46% seguito dal candidato sindaco di centrosinistra e del Movimento Cinque Stelle Nicola Fiorita con il 34,46%.

L’Aquila

Verso l’elezione al primo turno alle elezioni comunali a L’Aquila per il candidato del centrodestra e sindaco uscente Pierluigi Biondi. Secondo i dati del Viminale, quando sono state scrutinate 18 sezioni su 81, Biondi è al 52,04% seguito da Americo Di Benedetto, sostenuto da liste civiche, al 24,03% mentre Stefania Pezzopane, sostenuta dal centrosinistra e dal Movimento 5 Stelle, è al 22,75%. La candidata Simona Volpe è all’1,17%.

Padova

Secondo i dati del Viminale, alle comunali di Padova, il candidato appoggiato dal centrosinistra e dal M5s, sindaco uscente Sergio Giordani, è al 58,76% e potrebbe quindi incassare la riconferma al primo turno, quando sono state scrutinate 96 sezioni su 206. Stacca il candidato di centrodestra Francesco Peghin al 33,33%.

Secondo i dati ufficiali che giungono dal ministero dell’Interno, a Taranto in 72 sezioni scrutinate su 191 per l’elezione a sindaco della città, il candidato e sindaco uscente del centrosinistra e Movimento 5 stelle Rinaldo Melucci ha ottenuto il 61,03% mentre il suo principale avversario, Walter Musillo, candidato del centrodestra, finora ha conseguito il 29,72%. Più staccati gli altri due candidati di liste civiche Luigi Abbate e Massimo Battista.

Belluno

A Belluno, quando sono state scrutinate 22 sezioni su 34, il candidato Oscar De Pellegrin (Belluno al centro Oscar De Pellegrin, Lega Salvini, FdI, Noi con Oscar) è al 50,95% seguito dal candidato Giuseppe Vignato (Valore Comune Vignato sindaco, Vignato sindaco Belluno D+, Pd, In movimento Vignato sindaco) al 29,79%, mentre la candidata Lucia Olivotto (Insieme per Belluno e Belluno bene comune) è al 19,26%.

La Spezia

Si va verso una vittoria del centrodestra a La Spezia al primo turno quando le sezioni scrutinate sono 71 su 96. Il candidato di centrodestra e sindaco uscente Pierluigi Peracchini è al 53,3%, mentre la candidata di centrosinistra Piera Sommovigo è al 37,57%.

Quando sono state scrutinate 92 sezioni su 100, il sindaco uscente di Pistoia Alessandro Tomasi (Fdi) è al 51,62%. Segue l’ex presidente della Provincia e consigliere regionale Federica Fratoni (centrosinistra) al 28,23%.

Fonte AdnKronos.com