Distanziometro per corner point e nuovi orari apertura sale gioco. Lo stabilisce la nuova delibera sui giochi del Comune di Napoli

La delibera del consiglio comunale di Napoli, approvata il 22 marzo scorso, ha modificato il regolamento sul gioco del 2015. Le novità introdotte prevedono l’applicazione del distanziometro anche per i corner, precedentemente esclusi dalla disciplina e orari di apertura delle sale gioco differenziati sia in base ai giorni della settimana sia in base alla stagionalità.

La misura  riferita ai limiti per i corner di scommesse “consente un più diffuso controllo sul territorio delle attività regolate, nonché una maggiore efficacia delle misure di contrasto al Gap, in un’ottica di riduzione e piena regolamentazione dell’offerta di gioco visto che l’applicazione uniforme delle misure distanziali dell’ex articolo 6 del regolamento impedirà, dalla data di entrata in vigore della modifica regolamentare, l’indiscriminata apertura di ‘cripto agenzie’ di scommesse operanti per il tramite di tabaccherie, cartolerie e internet point”, si legge nel testo.

D’ora in poi anche per l’apertura di nuovi corner e per l’installazione di slot si dovranno rispettare le distanze minime dai luoghi sensibili ed osservare la disciplina oraria prevista dal regolamento comunale.

Per quanto riguarda i nuovi orari di apertura delle attività delle sale da gioco, è stato modificato l’articolo 17, che stabiliva il limite massimo di apertura in 8 ore. Gli orari delle attività sono fissati nel limite massimo settimanale di 56 ore, salvo diversa determinazione del sindaco e con orari differenziati a seconda del periodo scolastico e non scolastico.

Nello specifico, da metà settembre a metà giugno, e quindi durante il periodo scolastico, gli orari variano a seconda dei giorni della settimana: il lunedì è consentita l’apertura solamente per 5 ore e mezza, dalle 15 alle 20.30, mentre dal martedì al venerdì le sale potranno essere aperte per 7 ore e 45 minuti, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 20.45. Il sabato e la domenica invece apertura continuativa dalla 10 alle 20.45. Analogo discorso per le gare di Champions o di Europa League di metà settimana.

Orari differenti invece nel periodo compreso tra metà giugno e metà settembre, (periodo non scolastico), a campionato fermo: il lunedì apertura delle sale giochi esclusivamente dalle 16.50 alle 22.30, dal martedì al venerdì orari 10-12 e 16.30-22.30 mentre sabato e domenica orario 10-13 e 16-22.30.

Il distanziometro rappresenta una delle misure restrittive più discusse, che ogni giorno è al centro di innumerevoli dibattiti a causa di idee contrastanti. Napoli è stata una delle città protagoniste di questa diatriba tra associazioni di settore e politici, che sembra lungi da volgere al termine.

Il vicesindaco Enrico Panini ha espresso la sua profonda soddisfazione per la modifica del regolamento comunale, che rientra tra le iniziative intraprese dall’ente locale per tutelare maggiormente i potenziali giocatori problematici riducendo l’offerta di gioco nella città.

Questa modifica è in linea con l’orientamento espresso dalle 2 Sentenze del Consiglio di Stato del 2018, secondo cui anche in esercizi non dedicati esclusivamente al gioco, come bar, tabaccherie ed altri simili locali, il concreto atteggiarsi della propensione al gioco può essere fonte di rischi per la salute pubblica. Continuiamo ad essere un esempio positivo ed avanzato per l’intero Paese e di ciò siamo particolarmente orgogliosi”, ha dichiarato il vicesindaco Enrico Panini.