Corruzione al Comune di Torre Annunziata: Libera si autosospende dall’Osservatorio della Legalità

L’assemblea straordinaria del Presidio di Torre Annunziata di “Libera”, associazione contro le mafie e la corruzione, ha deciso di autosospendersi dall’Osservatorio permanente della Legalità (presieduto da Giovanni Taranto), istituito presso il Comune di Torre Annunziata.

Il referente di Libera, don Ciro Cozzolino, chiede all’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, “elementi concreti che manifestino un chiaro ed evidente cambio di direzione con il conferimento di poteri e mezzi più ampi all’Organismo Comunale, a cui partecipano forze dell’ordine, associazioni e rappresentanti politici, affinché sia valorizzato l’importante lavoro sin qui compiuto”.

Secondo gli associati di Libera, il grave episodio di corruzione che ha investito il Comune di Torre Annunziata ha evidenziato un’insopportabile emergenza di legalità e trasparenza nella gestione della pubblica amministrazione.

Nei prossimi giorni verrà diffusa una lettera aperta rivolta alla cittadinanza e al consiglio comunale in cui si chiederà un maggiore e concreto impegno in termini di trasparenza e partecipazione democratica.

Sulla vicenda Antonello Sannino, componente di Libera e segretario in quota Anpi dell’Osservatorio della Legalità, ci tiene a specificare che “l’autosospensione deve essere vista come un atto di protesta e sprono verso l’amministrazione comunale che finora è rimasta sorda anche a quelle che sono le prerogative dell’organismo di indicare e prevenire fenomeni di illegalità”.

“E’ il caso di quanto è capitato con la concessione demaniale ai lidi balneari. Nonostante l’Osservatorio avesse avvisato che il rinnovo sarebbe dovuto avvenire verificando preventivamente i requisiti dei gestori, perlomeno relativamente al pagamento dei tributi, la concessione non solo è stata rinnovata in automatico, ma anche per il massimo degli anni consentiti, contravvenendo in questo modo – afferma Sannino – ai principi basilari di legalità e trasparenza”.

Libera, giova ricordarlo, è da sempre un componente dell’Osservatorio – come da regolamento istitutivo dello stesso – ed ha avuto un ruolo fondamentale nel percorso e nella crescita di questo istituto; insieme agli enti e associazioni presenti avevano concordato di discutere delle modifiche al regolamento in una seduta che si sarebbe dovuto tenere il 19 gennaio e che è stata rinviata in virtù del fatto che il consiglio comunale convocato per il giorno 20 affronterà anche la questione delle concessioni balneari; argomento di grande interesse dell’Osservatorio.

L’Osservatorio permanente della Legalità è un organismo indipendente dalla politica che non ha poteri di controllo dell’operato della pubblica amministrazione (ruolo demandato al responsabile della trasparenza, di norma il segretario generale del Comune e al consiglio comunale) e svolge esclusivamente una funzione consultiva mettendo a disposizione dell’amministrazione comunale gli studi sui fenomeni criminali.

È stata convocata per il prossimo 26 gennaio la riunione dall’Osservatorio permanente della Legalità, durante la quale saranno discusse le modifiche al regolamento che sarà, successivamente, sottoposto al consiglio comunale.

In quella sede il referente di Libera ha annunciato che porterà le determinazioni dell’Assemblea dei soci dopodiché il Presidente dell’Osservatorio della Legalità, Giovanni Taranto, esprimerà le proprie valutazioni.

Massimo Napolitano