Coronavirus, Osservatorio Legalità Torre Annunziata: “Tenere alta l’attenzione sull’usura”

L’emergenza Covid-19 continua a far sentire il suo immenso peso sulle nostre comunità come su quella internazionale. I molteplici e gravissimi danni che sta causando si fanno sempre più evidenti non soltanto sul versante della salute pubblica, ma anche su quello economico e sul tessuto sociale. Quest’ultimo, specie nelle fasce più deboli e disagiate, e in particolar modo in aree già depresse come la nostra, si sta a tratti letteralmente sfilacciando e disfacendo in conseguenza del progressivo depauperarsi delle residue capacità di sostentamento di migliaia di famiglie.

Le risorse messe in campo dallo Stato per intervenire a sostegno di milioni di Italiani sono state unanimemente giudicate dai Sindaci assolutamente insufficienti a colmare e soddisfare il fabbisogno disperato che sempre più drammaticamente si sta palesando, via via che le settimane di quarantena passano, e le già esigue risorse di intere fasce della popolazione si esauriscono. Una situazione che, fra l’altro, rischia di alimentare sempre più tragicamente il fenomeno del prestito ad usura.

In tale ottica numerose richieste di trasparenza e di alta vigilanza sono giunte da più parti all’Osservatorio permanente per la legalità di Torre Annunziata, guidato dal presidente Giovanni Taranto, “affinché si esortino gli apparati pubblici a porre la massima attenzione nella corretta ed equa assegnazione e distribuzione di quanto le erogazioni pubbliche stanno mettendo a disposizione delle fasce più deboli”.

L’Osservatorio, dunque, nel sottolineare “l’intenso e ininterrotto lavoro fin qui svolto dall’amministrazione Ascione per garantire i migliori e più celeri interventi a sostegno della popolazione torrese, senza voler travalicare le proprie prerogative, e senza voler assumere un ruolo di controllo preventivo che – per istituto – non gli è concesso, non può esimersi dal sollecitare gli organi locali amministrativi e di governo affinché venga garantita la massima e più celere trasparenza e accessibilità ai dati e alle procedure di assegnazione di ogni e qualsivoglia bonus e/o agevolazione (ivi compresi sgravi, dilazioni, sospensioni di canoni ecc.) concessi per l’emergenza Covid-19″.

Il tutto – si legge ancora nella nota dell’Osservatorio -, con le opportune cautele, potrà essere garantito nel rispetto degli eventuali dati sensibili coperti dalle necessarie cautele legate alla tutela della privacy, e reso accessibile attraverso ogni mezzo di comunicazione, web compreso. La cosa, oltretutto, sarà sicuramente di aiuto nel prevenire ogni malaugurato eventuale tentativo di inquinamento del processo di assegnazione e ripartizione dei benefit stessi da parte della criminalità organizzata”.

L’Osservatorio è altresì “consapevole che tale richiesta di ulteriore e più immediata accessibilità e pubblicità di dati e procedure possa apparire in qualche modo ridondante rispetto a quanto già correttamente messo in atto allo scopo.

Tuttavia, la sempre crescente richiesta di chiarimenti da parte della cittadinanza, stranita di fronte al susseguirsi di disposizioni, notizie, aggiornamenti e modifiche in corso da parte della massime autorità centrali, merita sicuramente una risposta che possa aiutare a dare maggiore serenità e a placare giuste ansie e timori che non fanno che alimentare il clima già tesissimo generato dall’emergenza”.