A quasi due settimane dall’inizio della fase 2, l’incubo coronavirus è ancora lontano dallo scomparire definitivamente. Proprio quest’oggi l’Unità di crisi regionale, su indicazione del governatore Vincenzo De Luca, ha messo in quarantena il comune di Letino, in provincia di Caserta, al confine con il Molise.
Il motivo dell’istituzione della “zona rossa” è legato alla presenza di 10 nuovi casi di positività al coronavirus all’interno del piccolo paese. Casi che si aggiungono ai 3 registrati nei giorni passati, per un totale di 13 contagiati solo a Letino, per fortuna tutti asintomatici.
Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 20 maggio. Dopo la fine della “zona rossa” a Saviano e Ariano Irpino il mese scorso, in Campania non erano state riscontrate nuove aree focolaio da mettere necessariamente in quarantena. Il comune di Letino riapre dunque il capitolo “zona rossa”, questa volta però nella fase 2, in cui si cerca di ritornare pian piano alla normalità.
Nei prossimi giorni verranno effettuati su tutti i cittadini di Letino — circa 682 abitanti — test sierologici per evitare una diffusione del contagio che potrebbe trovare terreno fertile anche in altri comuni della provincia di Caserta. Il governatore De Luca ha sentito il sindaco di Letino Pasquale Orsi, per condividere le sue decisioni e ringraziarlo per il lavoro svolto al fine di comunicare alla Regione la situazione contagi nel paese.
Dario Gargiulo

