Napoli-Cagliari si chiude 1-1 nei tempi regolamentari, ma a spuntarla ai calci di rigore è il Napoli, che conquista così l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia al termine di una sfida intensa, combattuta e ricca di emozioni.
I 90 minuti raccontano di una partita equilibrata, con un Cagliari coraggioso, organizzato e sempre dentro il match. La squadra di Pisacane ha saputo soffrire nei momenti più complicati e colpire quando necessario, confermando grande solidità e spirito di squadra: un atteggiamento che merita applausi e che ha reso la serata tutt’altro che semplice per gli azzurri. A segno Sebastiano Esposito, originario di Castellammare di Stabia, che ha siglato l’1-1 rispondendo al gol nel primo tempo di Lucca.
La qualificazione si è decisa dal dischetto dopo una serie di dieci rigori complessivi. Per il Napoli l’unico errore è arrivato da David Neres, ipnotizzato da Caprile. Per il Cagliari, invece, hanno pesato l’errore di Felici — che ha colpito la traversa — e quello di Luvumbo, neutralizzato da Milinkovic-Savic. Complimenti comunque a tutti i protagonisti della serie: rigori calciati con grande personalità, qualità e coraggio da entrambe le parti.
Nota di merito per Vergara, tra i migliori in campo. Il giovane giocatore del Napoli ha offerto una prestazione di altissimo livello, mostrando maturità, tecnica e personalità servendo anche l’assist per il gol di Lucca: un segnale importante per il suo percorso di crescita e una conferma del suo potenziale.
Il Napoli passa, ma il Cagliari esce a testa altissima da una gara combattuta fino all’ultimo respiro.

