Comune sconfitto in tribunale, vince il sindacato: a Pompei la Polizia municipale torna a pattugliare le strade

E’ stata ritenuta “antisindacale”, così come disciplinato dall’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, la condotta tenuta dall’amministrazione comunale di Pompei guidata dal sindaco Pietro Amitrano. Vittoria per il sindacato che ottiene il ripristino del doppio turno di lavoro degli agenti della polizia municipale della città mariana.

La vicenda ha inizio nell’ottobre del 2018 quando l’amministrazione comunale, con una ordinanza, dispone che i vigili urbani debbano essere presenti in strada per le attività di vigilanza e pattugliamento solo nella fascia oraria 8-14, equiparando i ‘caschi bianchi’ a dipendenti del settore amministrativo. La Cisl Fp di Napoli ha dato impulso ad un’azione legale contestando l’ordinanza e portando in tribunale il Comune di Pompei per ottenere la revoca degli atti unilaterali emessi dall’amministrazione. Non solo, l’amministrazione comunale si è resa responsabile anche della mancata convocazione dei sindacati per la trattativa sul salario accessorio di tutti i dipendenti del Comune, tanto che proprio nel mese di ottobre del 2018 la Cisl Fp aveva proclamato una giornata di sciopero.

La vittoria del sindacato giunge dopo una lunga trattativa tra le parti fallita, tavoli in Prefettura e tentativi di conciliazione mai portati a termine.
“Nonostante tutti i proclami e i comunicati stampa e le varie dichiarazioni durante i consigli comunali da parte del primo cittadino, il signor Amitrano, la Cisl Fp ha sempre avuto ragione – dichiara Luigi D’Emilio, Segretario Generale Cisl Fp Napoli – abbiamo tentato di trovare una soluzione condivisa anche davanti al Prefetto per la tutela dei lavoratori e anche per la salvaguardia della dignità di una città come Pompei conosciuta in tutto il mondo. Ringrazio l’avvocato Carlo Eresiarco che ha portato avanti i valori del sindacato e difeso i diritti dei lavoratori, soprattutto di chi ogni giorno tutela la sicurezza di cittadini e turisti che affollano una città delicata come Pompei”.