Circumvesuviana, assalto al treno dei tifosi del Sorrento: feriti e danni, polemiche sulla sicurezza

Tre feriti non gravi e un convoglio della Circumvesuviana devastato: è questo il bilancio di un attacco violento subito da tifosi del Sorrento, di ritorno dalla vittoriosa trasferta contro la Turris a Torre del Greco.

All’arrivo alla stazione di Castellammare di Stabia, un gruppo di teppisti con volti coperti ha scatenato il caos, lanciando pietre, bottiglie e fumogeni contro i vagoni. Le forze dell’ordine stanno analizzando le riprese delle telecamere per identificare i responsabili.

Nonostante i danni, il treno ha raggiunto Sorrento. Intanto i sindaci di Torre del Greco e Sorrento condannano duramente l’accaduto, mentre i Comitati dei pendolari denunciano l’assenza di adeguate misure di sicurezza. Secondo loro, fermare il convoglio a Torre del Greco senza protezione per accogliere i tifosi è stato un errore gravissimo.

Umberto De Gregorio, presidente di Eav, sostiene che l’azienda non fosse stata informata del rischio, lodando il personale per aver evitato conseguenze peggiori. De Gregorio ha ricordato gli investimenti in videosorveglianza e sicurezza, pur riconoscendo le difficoltà operative in un territorio problematico.

Domani il prefetto di Napoli, Michele di Bari, presiederà una riunione per discutere le falle del sistema di sicurezza e valutare l’estensione del servizio Polmetro alle linee vesuviane e metropolitane.