Castellammare, spallata al clan Cesarano. Il sindaco: “Criminali, via dalla nostra città”

“Estorsori, criminali, trafficanti di morte: via dalla nostra città! Complimenti alla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli e alla Guardia di finanza del gruppo di Torre Annunziata e della compagnia di Castellammare di Stabia per aver portato a termine la brillante operazione di questa mattina contro il clan camorristico dei Cesarano”.

E’ quanto ha detto il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, riferendosi alla brillante operazione che ha portato, questa mattina, all’arresto di venti esponenti legati al clan Cesarano.

“Castellammare – ha aggiunto – si è svegliata con il sottofondo di sirene ed elicotteri e si è destata più libera dopo anni di indagini ed anche grazie al coraggio di un imprenditore, cui vanno i ringraziamenti di tutta la città. Sono indagate 20 persone legate a doppio filo alla cosca di Ponte Persica”.

Poi ancora: “I finanzieri hanno smantellato un sistema collaudato di minacce e intimidazioni, messo in atto da un’organizzazione criminosa attiva nell’imposizione delle estorsioni alle imprese commerciali e nella gestione del traffico di sostanze stupefacenti. Lo Stato nella nostra città c’è: bisogna continuare senza sosta con la cooperazione tra istituzioni e forze dell’ordine per riportare definitivamente la legalità sul territorio”.

“Complimenti alla Guardia di Finanza per la brillante operazione odierna. È stato inflitto un altro duro colpo alla criminalità organizzata: lo Stato c’è».

Così il presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità, Luigi Cuomo, dopo gli arresti di questa mattina che hanno colpito il clan Cesarano. 20 fra boss e affiliati sono stati fermati dai militari che hanno ricostruito nel dettaglio le decine di attività estorsive ai danni degli imprenditori di Castellammare di Stabia, Scafati, Pompei e Santa Maria la Carità.

«Non si può che ringraziare la Guardia di Finanza per l’imponente operazione – continua Cuomo -. Le indagini hanno accertato che nel comprensorio stabiese fin troppi imprenditori sono costretti a pagare il pizzo. È inaccettabile. Ben vengano le inchieste delle forze dell’ordine che colpiscono ormai costantemente i clan di Castellammare di Stabia. Oggi la città è più libera grazie ai nuovi fermi. Insieme si può scrivere un futuro diverso».

«Invito tutti gli imprenditori vittime del racket a rivolgersi al nostro sportello o al numero verde 800900767. Sos Impresa sarà pronta ad aiutarli prima e dopo il processo. Soprattutto in questo periodo, quando i clan bussano alle porte per il pizzo di Natale, si può e si deve denunciare. Castellammare oggi ha una grande opportunità: il Circolo della Legalità. Un presidio antiracket e antiusura a disposizione di tutti i commercianti che soffrono la prepotenza dei clan. Non siete soli, fidatevi dello Stato» conclude Cuomo.