Eliminare gli scarichi abusivi in mare per migliorare la qualità dell’acqua, senza tuttavia gravare sulle tasche dei cittadini che abitano nei condomini che sversano in mare le acque reflue domestiche e che sono costretti a finanziare l’eliminazione e l’allaccio alla rete fognaria.
E’ l’iniziativa portata avanti dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Gaetano Cimmino.
Nella giornata di ieri, infatti, si è tenuto un tavolo tecnico a cui hanno partecipato anche Gori e il presidente dell’Ente Idrico Campano, allo scopo di trovare soluzioni mirate ad ammortizzare al massimo i costi per i condomini e i tempi degli interventi.
L’ufficio tecnico ha approntato un censimento di tutti gli scarichi abusivi in città, con relative ordinanze per l’eliminazione degli stessi, di concerto con l’assessorato al ramo.
E il tavolo permanente istituito con Eic e Gori ha già previsto svariati tavoli tecnici mirati alla risoluzione del problema. Sempre nella giornata di ieri è stata affrontata anche la questione legata al rivo Cannetiello, mentre per il rivo San Marco si terrà un nuovo incontro con i sindaci dei Comuni dei Monti Lattari.
“L’eliminazione degli scarichi – ha sottolineato il sindaco Gaetano Cimmino – rappresenta un requisito essenziale per raggiungere l’obiettivo della balneabilità del tratto di costa, un traguardo di fondamentale importanza per la valorizzazione e la crescita del nostro territorio”.

