Castellammare, gestione rifiuti: braccio di ferro tra gli operai dell’A.M. Tecnology e il Comune

“Ci piace lavorare senza metterci il vestito delle feste, perché facciamo il nostro mestiere, senza aspettarci ricchi premi e cotillon, ma unicamente al servizio dei lavoratori”.

A parlare sono Maria Manocchio della Fp-Cgil, e Ciro Bernardo della Fit-Cisl, che intervengono sul braccio di ferro in atto tra il Comune di Castellammare di Stabia e i lavoratori dell’A.M. Tecnology, l’azienda che gestisce la raccolta differenziata nella città stabiese.

“Da molti mesi ormai – continuano i due sindacalisti -, su Castellammare di Stabia, siamo particolarmente attenti alla vertenza A.M. Tecnology, la società che gestisce il servizio di igiene urbana del Comune. Non siamo stati solo a guardare, ma abbiamo portato all’attenzione dell’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, gravi problemi persistenti da anni ed una gestione aziendale che ledeva i diritti contrattuali ed economici dei lavoratori; ed oltre a segnalare problemi abbiamo proposto soluzioni ed operato in sinergia con il Comune per sanare una lunga serie di inadempienze”.

A sentir parlare Fp-Cgil e Fit-Cisl, “ci sono ancora una serie di problematiche da affrontare e risolvere nell’ambito di un servizio che riteniamo di fondamentale importanza per l’igiene e il decoro cittadino, ma le affronteremo come sempre lavorando e cercando di portare a casa risultati in favore dei lavoratori. Un lavoro che, come sempre, facciamo senza vanto, utilizzando le parole nelle sedi opportune anziché gettarle al vento. Il silenzio non ci appartiene”.