Castellammare, far west in via Napoli: inseguimento da film per le strade della città

Far west a Castellammare di Stabia: torna il terrore nel primo giorno di fase 2 per l’emergenza Coronavirus.

In due su uno scooter non si fermano all’alt di un posto di blocco. Ne scaturisce un rocambolesco inseguimento in via Napoli.

I due, provenienti da Torre Annunziata hanno trovato sulla loro strada un’auto dei carabinieri intenti ad effettuare controlli sulla circolazione delle persone. I militari hanno così imposto l’alt al conducente che però non si è fermato, accelerando e cercando di far perdere le proprie tracce.

I carabinieri si sono quindi lanciati all’inseguimento e durante la fuga sarebbero stati esplosi anche dei colpi in aria. La folle corsa è terminata nei pressi del centro commerciale Lidl, dove la moto è scivolata sull’asfalto. I due hanno cercato quindi di scappare a piedi. Uno è stato fermato mentre l’altro è riuscito a darsi alla fuga ed è ora ricercato.

«A Napoli un poliziotto muore nel tentativo di fermare i rapinatori, a Castellammare due malviventi non si fermano all’alt e si rischia il Far West. Servono subito misure forti per tutelare le forze dell’ordine e i cittadini. I sindaci del nostro territorio diventino portavoce di questo disagio».

Lo sostengono i gruppi politici di Fratelli d’Italia di Castellammare e dei Monti Lattari.

«Siamo solo all’inizio di un’emergenza criminalità. A breve quei pochi esercizi commerciali che avranno il coraggio di riaprire, rischiano di diventare carne da macello e non possiamo permettercelo. Bisogna fare qualcosa subito, prima che sia troppo tardi. Ci rivolgiamo ai sindaci dell’area dei Monti Lattari e al sindaco di Castellammare: l’unica cosa da fare è alzare la voce e far sentire il grido di allarme di una comunità che rischia di essere inghiottita dal vortice di una criminalità diffusa. Nella fase 2, forse, andrebbe rivisto il ruolo delle forze dell’ordine, per ora relegate prevalentemente al controllo delle autocertificazioni».