Castellammare, arriva App YouPol per segnalare in anonimo episodi di bullismo o di spaccio di droga

Castellammare di Stabia, 28 ottobre 2019. – È stata presentata questa mattina nei locali del Circolo della Legalità l’app YouPol ideata dalla Polizia di Stato e illustrata dal dirigente Vincenzo Gioia. L’applicazione, disponibile sui digital store sia Android che Apple, permette di segnalare agli agenti eventuali episodi di bullismo o di spaccio di droga. E tanto altro ancora. La comunicazione, in forma anonima, arriverà direttamente alla sala operativa che invierà sul posto gli agenti più vicini. È stata rilasciata lo scorso anno e da pochi mesi è attiva in tutti i Comuni italiani.

Grazie alla sinergia fra Circolo della Legalità e Ascom Stabia, la Polizia di Stato hanno raccontato quest’oggi le funzionalità dell’app e i benefici che potrebbe garantire a tutta la città di Castellammare di Stabia. Presenti all’evento anche Carabinieri e Guardia di Finanza e il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino che ha sposato l’iniziativa. L’evento è stato promosso da Sos Impresa e dal presidente Luigi Cuomo.

«È un giorno importante – spiega Cuomo a margine della presentazione -. L’app è uno strumento rilevante per aiutare le forze dell’ordine nel loro lavoro quotidiano. Siamo felici che la Polizia di Stato abbia deciso di sponsorizzare tale iniziativa in sinergia con il Circolo della Legalità che da sempre è vicino a queste tematiche. Dopo i tanti eventi dei mesi passati, con i focus sulle inchieste giudiziarie stabiesi e le iniziative antiracket e antiusura, continua il nostro impegno per aumentare la sensibilizzazione dei cittadini sulla criminalità organizzata e la microcriminalità».

«L’app è utile per segnalare eventuali episodi criminali. È una grande opportunità per tutti i cittadini che devono collaborare attivamente con le forze dell’ordine. Il nostro obiettivo è quello di creare una coscienza civica e di invogliare gli stabiesi a non abbassare la testa ma di fidarsi delle forze dell’ordine. Ringraziamo l’Ascom per aver sposato il nostro progetto e aver riservato uno spazio alle attività del Circolo della Legalità sul proprio giornaletto che viene inviato ai negozi. Denunciare è l’unico modo per combattere la camorra».