Caso selfie Meloni-pentito clan Senese: opposizioni chiedono chiarimenti, lei respinge le accuse

È diventata virale una fotografia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme a Gioacchino Amico, ex esponente del clan Senese oggi collaboratore di giustizia, scattata durante un evento politico a Milano nel 2019. Lo scatto, rilanciato recentemente da Report, ha sollevato un acceso dibattito politico.

Le opposizioni hanno chiesto chiarimenti immediati. Il Partito Democratico ha sollevato dubbi su eventuali rapporti o accessi privilegiati e ha chiesto spiegazioni sul controllo degli ambienti frequentati dai dirigenti del partito. Anche il Movimento 5 Stelle e altre forze hanno definito la vicenda “grave”, sottolineando la necessità di risposte più dettagliate sui contatti e sulle frequentazioni di Amico.

La premier Meloni ha replicato con forza, definendo la pubblicazione della foto un tentativo di strumentalizzazione politica. Ha sottolineato che, nel corso della sua carriera, esistono decine di migliaia di foto con persone incontrate durante eventi pubblici e selfie richiesti dai cittadini, e che ciò non prova alcun legame con la criminalità.

La presidente del Consiglio ha inoltre ribadito il suo impegno contro tutte le mafie, ricordando le azioni del governo contro boss mafiosi e latitanti, e ha definito il suo operato “cristallino, coerente e duraturo”.

Il dibattito politico rimane acceso: le opposizioni chiedono ulteriori chiarimenti, mentre la maggioranza difende Meloni parlando di fango mediatico su uno scatto isolato.