‘Casal Velino – Saperi di mare’: il ricco programma coinvolge cinque artisti che, ispirati dalla bellezza del territorio, con le loro opere hanno preso parte al progetto ‘Onde d’arte: il mare si racconta’
Il lungomare di Casal Velino Marina fa da cornice paesaggistica ai totem artistici installati permanentemente per ‘Onde d’arte: il mare si racconta’, iniziativa svoltasi nella mite serata di sabato 23 agosto, nell’ambito del progetto ‘Casal Velino-Saperi di mare’ con l’obiettivo di valorizzare lo spazio pubblico attraverso l’arte contemporanea, raccontando l’identità locale.
Il progetto ‘Casal Velino – Saperi di mare’ vuole creare un contenitore di eventi strettamente legati alle peculiarità del territorio ospitante, in modo particolare a quegli aspetti che ruotano intorno al mare ed è promosso dal Comune di Casal Velino, organizzato da Projenia SCS e finanziato dalla Regione Campania Assessorato alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Caccia , Pesca ed Acquacoltura – Azione 4 O.S. 2.2 PN FEAMPA 2021-27, in collaborazione con Banca Magna Grecia e Lega Navale – Divisione di Casal Velino.
Protagonisti di ‘Onde d’arte: il mare si racconta’ sono stati cinque artisti, selezionati per il forte impatto del loro linguaggio visivo: Gennaro Vallifuoco, Alessandro Rillo, Mary Pappalardo, Giuseppe Toscano e Laura Pagliai hanno creato delle opere originali, ispirate al mare, alla storia e alle tradizioni locali, che raccontano il territorio circostante attraverso i loro totem artistici che fungono anche da segnaletica turistica permanente sul lungomare di Casal Velino Marina, oltre che da elementi di arredo urbano dal suggestivo valore estetico.
“Per questa opera mi sono ispirato alla Storia antica ed al Mito – afferma l’artista Gennaro Vallifuoco – in questo totem confluiscono elementi desunti dai reperti archeologici ed elementi legati all’identità del luogo. L’opera è composta, infatti, da una serie di dettagli che omaggiano Mnemosine, la dea che incarna la capacità di ricordare, fondamentale per la trasmissione della Storia, della Cultura e delle Tradizioni”.
“Ho percepito il forte legame che a Casal Velino c’è tra la terra, il mare e l’amore per la gente del posto per questi elementi – commenta l’artista Alessandro Rillo – In questo si può riassumere tutta la simbologia del posto, al cui centro c’è l’uomo, che ha duplice funzione sia di gestore di questi elementi, che fruitore, per cui l’uomo risulta immerso in questi elementi, fortemente simbolici”.
“Lavoro prevalentemente su tematiche incentrate sulla Natura – specifica l’artista Mary Pappalardo – Esploro discorsi legati al mondo vegetale, alle piante, a ciò che ha forme minuscole ma potenziali espressivi enormi, come i semi. In questo lavoro specifico ho pensato a far incontrare il mondo vegetale con quello marino, creando un innesto formale ma anche un messaggio che comprenda la bellezza della Natura tutta”.
“Mi ha ispirato la figura del pescatore ed il suo rapporto con l’Assoluto – precisa l’artista Giuseppe Toscano – nella mia opera metto in risalto il legame con temi universali come la lotta, la fede, la ricerca del senso della vita e la forza d’animo. Ho immaginato l’acqua del mare come proseguimento concettuale del liquido amniotico, che protegge il pescatore dagli aspetti impuri della vita”.
“Fonte di ispirazione sono le onde, il loro movimento e il modo in cui guidano lo sguardo verso l’orizzonte, simbolo di possibilità e apertura – dichiara l’artista Laura Pagliai – nella mia opera linee sinuose ed intagli lasciano filtrare il paesaggio marino. Lo sguardo attraversa la materia per incontrare lo spazio infinito del mare che si fa protagonista dell’opera”.
L’intento di far dialogare queste opere di arte contemporanea con il paesaggio circostante ha ispirato la scelta stilistica del materiale dei totem, tutti in acciaio corten, che a causa degli agenti atmosferici e dell’aria salmastra del lungomare assumerà gradatamente le caratteristiche sfumature di colore bruno ruggine.
‘Onde d’arte’ ha voluto creare un percorso artistico all’aperto accessibile a tutti per raccontare Casal Velino attraverso lo sguardo degli artisti, rafforzando l’identità visiva del territorio, fortemente legata al mare ed alla pesca, e promuovendone l’attrattività anche in chiave culturale.
“Sono cinque opere meravigliose per creare un sunto di una simbologia che si riconduce direttamente al mare e a tutti gli elementi di questo percorso e di questo progetto che stiamo portando avanti. – precisa il sindaco Silvia Pisapia – Sono delle opere che spero vengano apprezzate, che sicuramente contribuiranno a marcare e a sottolineare l’identità di Casal Velino. Questo progetto ha consentito di mettere in evidenza lo spirito, la natura, l’essenza di quella che è anche una realtà di Casal Velino: il legame alla pesca; la pesca che poi crea turismo e che, soprattutto, rappresenta l’approccio più sano al mare e alle risorse ambientali”.
“L’idea di ‘Onde d’arte’ nasce dalla sensibilità dell’amministrazione del Comune di Casal Velino verso l’arte – puntualizza Augusto Ozzella, direttore artistico di ‘Casal Velino-Saperi di mare’ – e dalla volontà di creare una segnaletica turistica che racconti il territorio e le sue specificità nella unicità dell’opera d’arte. Ogni artista, ispirandosi al mare ed alla pesca, ha individuato per l’opera tratti specifici, che ben si sposano con la mission del progetto. Gli artisti selezionati, inoltre, lavorano quotidianamente con materiali riciclati e si erano già confrontati con progetti simili”.
Prossimo appuntamento di ‘Casal Velino – Saperi di mare’ sarà lo show-cooking dello chef Giuseppe Daddio il 28 agosto 2025 sulla terrazza del molo di sopraflutto al porto di Casal Velino Marina. Evento a numero chiuso.
Quintino Di Vona

