“Resto basito dall’apprendere dai quotidiani quanto dichiarato dal sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, relativamente alle “immaginarie” aggressioni alla sua persona avvenute all’Hotel Resort Pompei durante la presentazione del progetto EAV per la soppressione dei passaggi a livello”.
A parlare, è il consigliere comunale di opposizione Alberto Robetti, che poi aggiunge: “Alla presenza di diverse centinaia di cittadini, ho assistito ad un abbandono della sala da parte del sindaco senza un giustificato motivo, visto che fino a quel momento, ad eccezione di qualche piccolo episodio di dichiarazioni sopra le righe, tutto si è svolto con serenità e pacatezza”.
“Squallido – sottolinea ancora Robetti – quanto ho appreso nella dichiarazione del sindaco che, a cospetto di diverse centinaia di “concittadini”, che rivendicavano “NO AI SOTTOPASSI”, ha avallato nuovamente il progetto dell’EAV, presentato oltretutto in modo inadeguato ed incompleto. Il “primo cittadino” ha il dovere di accogliere le istanze della propria gente, per farle proprie e trasformarle in un progetto condiviso che risponde alle esigenze della comunità”.
A detta del consigliere comunale di opposizione, “false, tra l’altro, le dichiarazioni che ho appreso dai quotidiani circa le aggressioni, le strumentalizzazioni politiche, l’odio, le fomentazioni, ecc. che sono servite solo a nascondere quanto affermato dal sindaco durante la manifestazione: “gente di m****” rivolgendosi ai Pompeani, che nulla hanno fatto se non esternalizzare il proprio dissenso rispetto a questo progetto. La verità è un’altra, ci troviamo di fronte ad una reale incapacità di amministrare, di recepire le reali esigenze dei cittadini, dei risvolti economici negativi che determinate opere porterebbe alla città nell’ambito di un processo di trasformazione urbana”.

