La consigliera regionale Marì Muscarà denuncia l’esclusione delle artigiane dal Tavolo permanente sull’occupazione femminile
“Non solo la Regione Campania dimostra ancora una volta di non prestare la dovuta attenzione all’occupazione femminile, ma persino le 29.000 imprenditrici artigiane campane, già attive e con una comprovata competenza nel settore, vengono clamorosamente escluse dal Tavolo permanente sull’occupazione femminile. Una scelta incomprensibile e inaccettabile”, denuncia la consigliera indipendente Marì Muscarà. La consigliera ha immediatamente chiesto chiarimenti sull’assenza di CASARTIGIANI, l’associazione che rappresenta le imprenditrici artigiane della regione, tra gli invitati al tavolo. “Mi domando come si possa parlare di occupazione femminile senza coinvolgere chi, ogni giorno, lotta per affermare il proprio lavoro e il proprio ruolo in Campania. Un’assenza che non può passare sotto silenzio e che merita una risposta immediata”.
Inoltre, la consigliera Muscarà appoggia il commento di Salvatore Ronghi, Presidente di Sud Protagonista, che critica aspramente l’operato dell’assessore regionale al Lavoro, Antonio Marchiello. “Dopo dieci anni di governo, alla fine della legislatura, si pensa di risolvere tutto con un Tavolo permanente? È troppo poco e troppo tardi. I cittadini campani non sono ingenui e non accettano soluzioni improvvisate e tardive”, aggiunge Muscarà. L’assessore Marchiello, nel corso dell’incontro regionale, ha ammesso il fallimento della Campania nel garantire adeguate politiche occupazionali femminili, dichiarando che la regione è ancora agli ultimi posti per assunzioni femminili. “Parole che suonano come una condanna dell’operato della giunta e che evidenziano come il problema non sia stato affrontato con la serietà e l’impegno necessari”, conclude la consigliera.

