“La ‘camorra cittadina’ si impone e intimidisce con una violenza sfacciata, spesso gratuita e comunque volutamente esibita. Essa appare priva di regole e per ciò solo risulta anche difficilmente controllabile, prevedibile e, quindi, più allarmante e pericolosa”.
Lo afferma il procuratore generale della Cassazione, Riccardo Fuzio, nell’intervento all’apertura dell’anno giudiziario.
L’alto magistrato aggiunge poi: “La città di Napoli sta vivendo un periodo particolarmente difficile dovendo confrontarsi quotidianamente con problemi atavici e con una criminalità, anche minorile, che appare addirittura più preoccupante e pericolosa di quella organizzata di matrice ‘classica’”.
Quello proposto è “uno scenario criminale, unico nel territorio nazionale, diverso, quanto meno sotto il profilo della sicurezza del singolo cittadino, da quello presente in altre realtà metropolitane nelle quali il condizionamento della criminalità mafiosa sulla vita civile, economica e politica, pur asfissiante e intollerabile, non lo espone al rischio di agguati e sparatorie in pieno centro, nelle ore pomeridiane e in zone affollate da turisti”.

