Calcio Serie D, infortunio alla mano per il portiere del Gragnano. Raimondo: “Gol del Savoia? Un’ingiustizia”

Lussazione dell’articolazione Interfalangea dell’anulare della mano sinistra. È questo il verdetto degli esami radiografici ai quali, nella serata di domenica, si è sottoposto il numero uno del Gragnano Valentino Russo.

Un infortunio fastidioso che mette in dubbio la presenza del portiere nelle prossime fondamentali gare della formazione gialloblù e soprattutto aumenta l’amarezza nel club.

Amarezza – secondo la dirigenza gragnanese – “che cresce perché il portiere si è infortunato in occasione della rete decisiva di Ayina del Savoia, subendo fallo da Cacace. Un colpo, quello di Cacace, da tre punti”.

Alla ripresa degli allenamenti al “San Michele”, è il direttore sportivo del Gragnano, Ciro Raimondo, a commentare l’episodio e l’umore complessivo della società: “Innanzitutto, mi preme fare una premessa, ovvero che noi non abbiamo nulla contro il Savoia che anche domenica si è dimostrata squadra di alto livello. Però, le immagini parlano chiaro ed anche in presa diretta il colpo subito da Russo era stato evidente”.

A detta del dirigente, “vedersi sfuggire un punto d’oro, per la classifica ma soprattutto per il morale, in questa maniera a quattro minuti dalla fine amareggia e non poco. Noi vogliamo che i nostri interessi siano tutelati e domenica non è successo.

Non è la prima volta in questa stagione. Siamo una squadra giovane che lotta tra le difficoltà ogni domenica, contro molte formazioni costruite con maestria ma anche con budget incommensurabilmente più alti.

Vedere gli sforzi dei giocatori, dello staff e soprattutto della società svanire nel nulla così non è giusto. Questi errori decidono partite e di conseguenza campionati. C’è bisogno di maggiore attenzione, la invochiamo perché ne abbiamo diritto come ogni altra squadra iscritta al torneo”.