“Andare in Serie C, se non subito già l’anno prossimo. E’ questo l’obiettivo principale del Savoia, altrimenti non sarei ora qui a Torre Annunziata”.
E’ la prima uscita ufficiale del neo allenatore del Savoia, Sasà Campilongo, che non nasconde le sue ambizioni e quelle della società biancoscudata.
“Io voglio costruire qualcosa di importante – continua Campilongo – mi ha detto subito il presidente Mazzamauro. Questo significa salire di categoria. In ogni caso, la società sa bene che io ho sempre allenato squadre importanti. Per quest’anno, bisogna fare il massimo possibile. Cioè, puntare ai playoff cercando di arrivare alla finale e, se il presidente lo ritiene opportuno, pensare al ripescaggio. Ovviamente, questo è possibile soltanto a grossi sacrifici della società e dello staff tecnico”.
Cambiano gli obiettivi del Savoia. Da quella che doveva essere una salvezza tranquilla, si pensa ora alla Serie C.
“L’appetito vien mangiando – ha aggiunto il presidente Alfonso Mazzamauro -. Ci siamo accorti che con un po’ di fortuna in più avremmo potuto avere almeno sette, otto punti in più. Saremmo cioè lì a lottare per la vittoria del campionato.
Senza nulla togliere a mister Luigi Squillante, che ha fatto un buon lavoro, ma con i nuovi rinforzi e con l’arrivo di Sasà Campilongo possiamo portare avanti un progetto molto ambizioso”.
E domenica intanto, l’ultima allo stadio Giraud prima dell’avvio dei lavori di restyling, arriva il Picerno, gara valida per la prima giornata di ritorno.

