Una perla di Cerone, su punizione, regala la vittoria al Savoia. Finisce 1-0 allo stadio Giraud di Torre Annunziata contro il Marsala.
I siciliani terminano la gara in dieci a causa dell’espulsione di Romeo. Una grande prestazione degli uomini di mister Carmine Parlato, almeno quattro le occasioni da rete, fanno dimenticare l’opaca prestazione di Ragusa. La formazione oplontina può riprendere ora il cammino verso la vetta della classifica.
L’esultanza di squadra e tifosi dopo la rete di Cerone
La cronaca
Domenica british allo Stadio Giraud, con il cielo plumbeo ma in campo il sole lo portano i tifosi del Savoia, incitando dal fischio d’inizio la squadra di Mister Parlato e presentando coreografie che richiamano la grande storia oplontina.
Le novità, sul prato verde di Torre Annunziata, non mancano: Prudente tra i pali, Riccio terzino destro, Gatto in mediana ed Orlando davanti. La prima grande occasione è per il Marsala, con Pucci che s’inserisce in area e colpisce di testa, senza trovare lo specchio dei pali al minuto 12. Risponde Riccio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra ma senza fortuna. Ancora Savoia al 16’: punizione decentrata, va Cerone ma la traiettoria rasoterra è facilmente intercettata dal portiere Russo.
I successivi 120 secondi sono tutti di marca bianca: grande azione di Luca Orlando sulla fascia a servire un pallone in mezzo per Adama Diakitè, anticipato dal difensore; Mattia Tascone ci va di piatto ma Russo gli cancella il gol. 24’ combinazione rasoterra tra i centrocampisti per liberare Vincenzo Gatto al tiro: conclusione potente ma imprecisa. Ammonito Balistrieri per un fallo su Cerone, al seguito di una bella giocata del numero 10.
Il trequartista si becca il giallo per aver accentuato la caduta in area nella successiva azione. 28’ ancora Orlando: protegge palla, converge verso il centro e tira a giro ma senza trovare la porta difesa da Russo. Al 29esimo fallo su Dionisi ma il direttore di gara Sicurello lascia correre e la palla arriva in area: è bravissimo Oyewale a chiudere una diagonale profonda, neutralizzando l’attaccante del Marsala. 34’ Orlando attacca lo spazio, serve Diakitè che calcia di potenza ma la difesa ospite devia in angolo.
Al minuto 38 conclusione mancina di Cerone, Russo è reattivo e respinge la sfera. 44’ offensiva del Marsala conclusa da Lauria, palla oltre la traversa. Cartellino rosso per Romeo che ha steso Diakitè al limite dell’area di rigore. Cerone calcio rasoterra, ma la punizione termina fuori per l’ultima azione del primo tempo, dopo 1 minuto di extra-time.
La prima offensiva del secondo tempo porta il marchio Savoia al 4’: Diakitè sponda, combinazione a centrocampo e palla allargata sulla sinistra per Oyewale che guadagna soltanto un calcio d’angolo. 10’ azione prolungata della formazione in bianco che attacca da sinistra verso destra, Cerone va al tiro e la palla viene deviata sul fondo.
Mister Parlato si gioca la carta Giacobbe al 18’: il numero 92 prende il posto di Luciani. Dal 4-3-1-2 al 4-2-4, i Bianchi cambiano sistema di gioco e vanno a caccia del gol che sbloccherebbe la partita. Buona la prima offensiva del neo entrato che, tra due avversari, spezza il raddoppio e guadagna un calcio di punizione. Doppia chance ravvicinata per il Savoia che sciupa incredibilmente prima con Giacobbe e poi con Orlando.
La squadra di Mister Parlato continua a conservare il possesso di palla ed a produrre palle gol, non ultima quella prodotta al 30’: Giacobbe gioca di testa per Orlando che si disimpegna in rovesciata ma la palla finisce fuori. Punizione al minuto 33: va Cerone ed è 1-0! C’è spazio anche per Romano, che sostituisce Orlando.
Al 40’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, svetta proprio il numero 7 in mezzo all’area: il colpo di testa, però, non trova lo specchio della porta. Parlato si copre: fuori il match winner Cerone, dentro Guastamacchia. Sicurello, dopo 4 minuti di recupero, fischia tre volte ed il Savoia batte il Marsala!
Le ultimissime
Tutto pronto per la quarta giornata di campionato di Serie D. Nel girone I, allo stadio Giraud di Torre Annunziata, va di scena Savoia-Marsala.
Il Savoia deve riscattare il pari di domenica scorsa a Ragusa per riprendere la propria corsa in campionato e puntare alla testa della classifica. Ma, sicuramente, non sarà una passeggiata.
Di ciò ne è convinto anche mister Carmine Parlato: «Il lavoro settimanale è sempre figlio degli errori della domenica. Conosciamo i nostri difetti: dobbiamo assolutamente eliminarli e giocare con una testa più libera, giocando con lucidità in entrambe le fasi. Serve equilibrio dal primo all’ultimo minuto. Volzone? Fa parte di una squadra: gli errori li commettiamo tutti, io per primo».
Allo stesso momento, aggiunge il tecnico del Savoia, «le responsabilità sono di tutti. Abbiamo una rosa ampia: il mio obiettivo è trovare un undicesimo, ma in queste partite non è stato possibile, complici le squalifiche. Ogni partita va giocata, ci sono dei pro e dei contro: in 3 partite abbiamo costruito almeno 15-16 palle gol. Sicuramente mi aspettavo di subire meno gol. Orlando e Cerone compatibili? Assolutamente sì. Tutti a disposizione? Ne ho convocati 20, sono tutti a disposizione eccezion fatta per lo squalificato Rondinella. Che Marsala mi aspetto? Ai ragazzi vengono date tutte le info sugli avversari, poi si vedrà in campo come giocherà il Marsala».