Calcio Serie D girone I, Savoia-San Tommaso 2-0. In gol Poziello e Guastamacchia

Il Savoia si schiera con il consueto schieramento per dieci undicesimi: Coppola; Dionisi, Guastamacchia, Poziello; Rondinella, Tascone, Gatto, Bozzaotre; Osuji, Cerone; Diakitè. Il San Tommaso risponde con: Landi, Lambiase, Madonna, Colarusso, Mannone, Pagano, Alleruzzo, Castro, Sabatino, Stoia e Massaro.

Al 4’ prima vera offensiva dei Bianchi: palla girata da destra verso sinistra, Bozzaotre crossa per la testa di Diakitè ma la sfera viene spazzata via dalla retroguardia ospite. Al decimo del primo tempo risponde il San Tommaso, con Madonna che va al tiro dal limite e guadagna un calcio d’angolo. Passano 4 minuti di gioco ed arriva un’altra chance per i padroni di casa: punizione battuta a giro da Cerone, ma la palla si spegne oltre la traversa.

Al 25’ assolo di Osuji che parte palla al piede e va alla conclusione, non trovando però i pali difesi da Landi. Minuto 31, il Savoia va in vantaggio con Poziello che, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sblocca il match. Il cronometro segna 39’ quando Tascone e Bozzaotre si disimpegnano con un uno-due preciso, palla a Diakitè che si accentra e va al tiro rasoterra, senza trovare i pali.

Ammoniti Mannone e Cerone al tramonto del match. Dopo 1 minuto di extra time, l’arbitro Borriello fischia due volte e manda le squadre negli spogliatoi. 

Il secondo tempo si apre con Diakitè che parte in progressione e, da posizione impossibile, tenta il lob morbido ma la palla finisce fuori. Al 9’ c’è il recupero palla e la transizione offensiva rapida degli oplontini: Cerone tenta il pallonetto dalla lunga distanza ma Landi intuisce e blocca in presa.

Al minuto 11, Mister Parlato muove le pedine sullo scacchiere tattico: Orlando in, Cerone out. 6 giri d’orologio dopo è Alessandro De Vena a prendere il posto di Adama Diakitè. Al 20esimo il San Tommaso sfonda sulla destra, Guastamacchia è attento e rimedia deviando il pallone in calcio d’angolo. Minuto 26, il Savoia raddoppia con Antonio Guastamacchia che trasforma in rete, di testa, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Allo Stadio Giraud è 2-0 per la squadra di Mister Parlato! Alla mezz’ora arriva l’esordio del difensore Scognamiglio, che sostituisce un più che positivo Bozzaotre. Doppio cambio operato da Liquidato: Raiola e Gaglione per Castro e Sabatino. Minuto 35, gran conclusione di Tascone che sibila il palo alla sinistra di Landi. 60 secondi dopo c’è spazio anche per Chironi, che prende il posto dell’applauditissimo Osuji.

Ancora Savoia in attacco al 37’: Orlando trova un corridoio in area per De Vena che si coordina e scocca il tiro ma non inquadra lo specchio della porta. Quando mancano 5 minuti alla fine, Liquidato schiera Cuciniello al posto di Alleruzzo.

Al 41’ azione insistita del Savoia, con De Vena che calcia rasoterra dal limite ma senza creare apprensione a Landi. 120 secondi dopo fa il suo ingresso in campo Angelo Scalzone al posto di Matteo Dionisi. Al 47’ tiro a giro di De Vena, con Landi bravo a smanacciare. Il gol annullato a Chironi per fuorigioco è l’ultima emozione della domenica allo Stadio Giraud. Savoia-San Tommaso 2-0!

LA DIRETTA
45′ +4 FINITAAA. Savoia-San Tommaso 2-0.
45′ 4 I minuti di recupero.
43′ cambio Savoia: fuori Dionisi, dentro Scalzone
40′ timida reazione del San Tommaso ma è il Savoia a controllare.
31′ cambio Savoia: esce Bozzaotre, entra Scognamiglio.
25′ Goooooolllllll. GUASTAMACCHIA. Raddoppio del Savoia ancora sugli sviluppi di calcio d’angolo.
22′ Coppola salvato dal vento. Punizione di Colarusso, palla deviata dal numero uno del Savoia e porta sguarnita ma il vento devia la sfera sul fondo.
17′ cambio Savoia: fuori Diakite, dentro De Vena.
14′ partita nervosa e spezzettata.
11′ cambio Savoia: esce Cerone, entra Orlando.
8′ ci prova Cerone dalla lunga distanza che vede il portiere avversario fuori dai pali ma Landi riesce a recuperare la posizione e a bloccare.
6′ Savoia in difficoltà.
3′ Savoia in attacco ma il San Tommaso non molla.
RIPARTITI
FINE PRIMO TEMPO
45′ un minuto di recupero.
45′ angolo per il San Tommaso ma la palla finisce direttamente sul fondo.
40′ Reazione San Tommaso. La formazione ospite vuole il gol del pari a tutti i costi.
31′ Savoia in vantaggio con Ciro Poziello che raccoglie di testa da calcio d’angolo e mette in rete.
Goooooolllllll. Poziellooooooo
29′ fallo cattivo su Bozzaotre ma per l’arbitro non c’è ammonizione.
26′ Si fa vedere il Savoia con Osuji, ma la sua conclusione finisce alta.
20′ Il San Tommaso prova a impostare la manovra.
13′ punizione dal limite per il Savoia con Cerone, palla di poco alta sulla traversa.
10′ San Tommaso vicino al gol con Sabatino.
8′ Savoia distratto in fase difensiva. Una serie di dubbi tra difensori stavano per favorire il San Tommaso.
3′ Savoia subito in difficoltà.
PARTITI
Squadre in campo. Osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Giovanni Russo, ex dirigente del Savoia.
Tutto pronto per Savoia-San Tommaso. Appuntamento allo stadio Giraud di Torre Annunziata alle ore 15.
Le formazioni

Di scena la prima gara del girone di ritorno del Campionato di Serie D girone I. Il Savoia, a -3 dalla capolista Palermo, vuole riprendere la corsa verso la vetta della classifica e, soprattutto, cominciare bene questo nuovo anno. Ma guai a sottovalutare il San Tommaso.
Di ciò ne è convinto anche l’allenatore del Savoia, Carmine Parlato: “Bisogna essere consapevoli di quello che è stato fatto, ma nel girone di ritorno non c’è differenza tra la prima e l’ultima: non si possono buttare via dei punti. I ragazzi vogliono iniziare con il piede giusto. San Tommaso squadra giovane? Ai miei ragazzi vengono date tutte le info relative agli avversari, poi però dobbiamo concentrarci principalmente sui nostri errori ed eliminare, o almeno limitare, i difetti”.

Poi aggiunge: “Bisogna scendere in campo con concentrazione e con il piglio giusto. Non serve fare i conti ma raccogliere quanti più punti possibili: non ho paura di nessuno, però bisogna restare in campana. Due attaccanti di ruolo dall’inizio? In questi giorni abbiamo provato lo stesso modulo, cambiando gli interpreti in ogni settore del campo, in maniera tale da far abituare anche chi ha giocato meno fin qui. Tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile. Il Savoia è formato prima da uomini e poi da calciatori che giocano per la squadra e la città: sono a disponibile di Torre Annunziata, della Società e non dell’allenatore. Indisponibili? Cavucci e Peluso. Entusiasmo? Chiedo ai tifosi di venire allo Stadio in massa, anche se non c’è bisogno di dirlo perché questa gente ha la passione per il Savoia e la sua storia. Più siamo meglio è”.

Ecco la lista dei calciatori convocati per Savoia-San Tommaso
Intanto, proprio venerdì il Savoia ha chiuso la trattativa con Giovanni Caiazzo, giovanissimo terzino destro classe 2001. Calciatore che della corsa, sulla fascia laterale, ne ha fatto la sua filosofia di vita. Vita che lo ha condotto lontano dalla sua Giugliano per inseguire il sogno: un anno con il Padova, quindi l’approdo nel settore giovanile del Napoli e l’esperienza al Cosenza, da cui arriva con la formula del prestito. 12 presenze e 2 gol nel campionato Primavera B bastano a rendere l’idea di quanto corra veloce Giovanni Caiazzo: per centrare i propri obiettivi, per rendere reali i suoi sogni.
“Sono estremamente duttile e ciò mi è servito ad adattarmi agli schemi di gioco nelle squadre in cui ho avuto l’onore di militare – ha esordito lo stesso Caiazzo -. Sono molto legato al Sud e sono convinto che la nostra terra sia bacino di talenti importanti. Ho scelto il Savoia perché è una piazza importantissima, con un progetto lungimirante e ambizioso. Colgo l’occasione per ringraziare il Presidente, i dirigenti, il Mister, il Capitano e i miei compagni di squadra per l’accoglienza.
Poziello, così come tutti i miei compagni di squadra, mi ha accolto in questa grande famiglia. Torre Annunziata è una piazza storica, calda e passionale: è un onore essere qui e difendere la maglia biancoscudata. Obiettivo? Poter dare un valido contributo alla squadra e poter dimostrare nel campionato più importante, che può aprirmi la strada al professionismo. Caratteristiche? Credo che, oggi, per i moduli di gioco adottati nel calcio italiano, le mie caratteristiche possano essere funzionali sia in fase offensiva che difensiva. Poi sarà il campo a decidere il mio valore e il Mister a decidere il mio ruolo”.