“Ce la siamo cantata e suonata da soli: ho visto una sola squadra in campo, abbiamo fatto e disfatto da soli”.
Lo ha detto il presidente del Savoia, Alfonso Mazzamauro, a margine dell’incontro di ieri, Savoia-Marina di Ragusa, terminato con il risultato di 0-0.
“Faccio i complimenti alla difesa, soprattutto a Poziello che ha diretto bene la retroguardia. Mi complimento anche con il centrocampo, meno con l’attacco perché abbiamo sprecato ben 7 occasioni gol. Non mi piango addosso, ma non c’erano le ammonizioni comminate oggi. Così come c’era un rigore che non ci è stato dato. Non commento perché sarebbe deleterio, ma invito tutti a guardare le immagini dei nostri diretti concorrenti. Io vorrei fare calcio ma questo non è calcio”.
Per il direttore generale Giovanni Rais, “la Società si è mossa, per tempo, per sottolineare i torti arbitrali subiti fino ad oggi, producendo filmati e relazioni sui fatti accaduti. Ho chiesto un incontro con i vertici del Palermo per stemperare gli animi. Avrei, infatti, gradito un comunicato congiunto per rasserenare gli animi. Ho contattato l’ad Sagramola ma non ho avuto risposta e non solleciterò ulteriormente. Noi non facciamo guerre psicologiche: è il campo che deve parlare. Non saranno 5 punti di distacco a ridimensionarci: questo campionato è difficile e dovremo essere ancor più coesi. Ho fiducia nei mezzi del Savoia e noi tutti ci crediamo, nonostante l’attuale trend del campionato”.
Il tecnico Carmine Parlato si sofferma sulla prestazione dei suoi: “La squadra ha dato il massimo, creando tantissime palle gol. C’è da fare mea culpa, dovremo fare in modo di essere più cinici perché gli avversari non ci lasciano nemmeno un centimetro. Abbiamo cambiato 5 titolari rispetto a Castrovillari, ma i ragazzi hanno giocato a ritmi alti, cercando di sbloccare la partita. Dobbiamo essere più lucidi e spietati lì davanti. Nella fase finale abbiamo cercato il tiro da fuori area visto che non c’erano spazi. Non era una questione di fisicità ma di attaccare gli spazi: ci siamo inseriti con Osuji e Chironi, peccato non averla sbloccata. Scorie post Castrovillari? Sinceramente no, perché oggi abbiamo sempre tenuto il possesso palla. Ho visto una squadra spigliata e vogliosa, ma che ha commesso alcuni errori”.

