Vento e pioggia al Giraud non placano la voglia di fare calcio di Savoia ed Acireale. Mister Parlato conferma il consueto 3-5-2: Coppola; Poziello, Guastamacchia, Dionisi; Oyewale, Osuji, Luciani, Tascone, Rondinella; Cerone, Diakitè. La squadra di Mister Pagana risponde con Pitarresi, Cannino, Mauceri, Ba, Sicignano, Orlando, Savonarola, Ott Vale, Ouattara, Rizzo e Barbagallo.
Inizio di match ragionato dei 22 in campo, che costruiscono trame di gioco palla a terra. E’ di Cerone la prima conclusione del match, dopo 120 secondi dal fischio d’inizio: tiro potente, palla deviata in angolo. Ancora Cerone al 10’, su assistenza di Diakitè: la difesa dell’Acireale si salva, mandando la sfera in calcio d’angolo. Dopo 13 minuti arriva il vantaggio degli ospiti: Ott Vale calcia dal limite dell’area e trova impreparato Coppola, 0-1 per i granata. Al 17’ il Savoia tenta la reazione, con una conclusione di Osuji dai 20 metri: palla fuori.
Minuto 20, ammonito Luciani per un intervento scomposto su un avversario nel cerchio di centrocampo. Al 28’ va ancora in gol Ott Vale, che calcia di destro e trova un diagonale sul palo opposto. Mister Parlato ricorre alla panchina, inserendo, alla mezz’ora, Orlando al posto di Luciani.
Al minuto 35 rete annullata a Rondinella per sospetta posizione di fuorigioco. Sul tramonto della prima frazione di gioco Ubaldi mostra il giallo a Cannino prima, autore di un fallo su Orlando lanciato in ripartenza, e Tascone poi, per schermaglie con un avversario.
Al 45’ è Genny Rondinella ad accorciare le distanze: Cerone calcia, il numero 27 tocca sotto porta e firma il gol che accorcia le distanze. Dopo 1 minuto di recupero, si va all’intervallo sull’1-2.
Il secondo tempo si apre con un Savoia all’arrembaggio, l’Acireale tenta di contenere i Bianchi e Rizzo si becca il giallo. Al minuto 7 è Orlando a rimettere in parità il match: palla in area per Diakitè, ribattuta, ed Orlando è lesto a calciare sotto la traversa.
Mister Parlato inserisce Scalzone al posto di Diakitè. La gara è emozionante: l’Acireale si riversa in area, pallonetto su cui Coppola compie una gran parata e la difesa spazza. Al 20esimo grande azione individuale di Osuji che macina chilometri e semina avversari, arrivando al tiro: conclusione ribattuta da un’attenta difesa degli ospiti.
La girandola di cambi prosegue: Nania per Barbagallo, Paudice e De Vena al posto di Rondinella e Osuji. Al 27’ secondo giallo per Rizzo, reo di aver interrotto fallosamente la corsa di Oyewale: Acireale in dieci uomini. Al minuto 32 continua l’assalto del Savoia alla porta dell’Acireale: De Vena tocca dietro per Cerone, che calcia oltre la traversa.
Pagana cambia ancora: De Felice per Ouattara. Il cuore del Savoia è enorme e la squadra di Parlato la ribalta in 3 minuti: prima Poziello e poi Scalzone, per il 4-2 che fa esplodere di gioia Torre Annunziata! Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro fischia tre volte ed è festa al Giraud!
LA DIRETTA
Finitaaaaaa. Il Savoia batte l’Acireale 4-2. E’ festa al Giraud di Torre Annunziata.
Grande rimonta del Savoia con Rondinella, Orlando, Poziello e Scalzone.
Goooollllll. E sono 4… Scalzoneeee.
Goooolll. Ciro Poziellooooooo. SAVOIA-ACIREALE 3-2.
37′ gioco fermo: a terra un calciatore dell’Acireale.
36′ Il Savoia non riesce a trovare il gol.
31′ reazione Acireale.
27′ espulso Rizzo dell’Acireale per doppia ammonizione.
24′ doppio cambio Savoia: fuori Rondinella e Osuji, dentro Paudice e De Vena, esordio per quest’ultimo arrivato giovedì a Torre Annunziata.
22′ punizione dalla tre quarti per il Savoia. Sulla battuta c’è Cerone ma il suo tiro finisce fuori.
20′ Il Savoia vuole il gol del vantaggio.
10′ si infiamma il Giraud.
8′ Cambio Savoia: esce Diakite, entra Scalzone.
6′ goooolll…. Pariii Orlandoooooo… SAVOIA-ACIREALE 2-2
4′ Acireale in attacco.
2′ punizione dalla tre quarti per il Savoia ma la conclusione finisce fuori.
RIPARTITI
SECONDO TEMPO
46′ Fine primo tempo.
45′ un minuto di recupero.
44′ goooolll. Rondinellaaaaaaa.
42′ gioco molto nervoso.
37′ direzione arbitrale molto discutibile.
35′ Annullato gol a Rondinella che aveva messo dentro sulla ribattuta del portiere ma per l’arbitro è fuorigioco.
27′ gol. Raddoppio dell’Acireale. Ancora Ott Vale. SAVOIA-ACIREALE 0-2.
20′ Il Savoia ha accusato il colpo e non riesce a impostare la manovra.
12′ gol dell’Acireale. Ott Vale si ritrova da solo davanti al portiere fa partire un bolide ma Coppola non riesce a bloccare a causa del vento. SAVOIA-ACIREALE 0-1.
9′ ancora Cerone dal limite ma il suo tiro viene deviato in angolo.
8′ gioco ripreso dopo due minuti di stop.
4′ temporale e forte vento al Giraud.
2′ Cerone subito al tiro ma la palla finisce di poco a lato.
PARTITI
Le squadre ha fatto il proprio ingresso in campo davanti a oltre 2mila spettatori.
I tifosi del Savoia danno il benvenuto agli ultrà di Acireale.
Grande festa sugli spalti: I supporters dell’Acireale gridano: “Savoia…Savoia”.
Ecco le formazioni

C’è anche Alessandro De Vena tra i calciatori convocati per Savoia-Acireale, gara valida per l’ultima del girone di andata del campionato di Serie D girone H. Una partita dal sapore particolare, considerato lo storico gemellaggio tra le due tifoserie. Allo stadio Giraud di Torre Annunziata, ci sarà una coreografia degna di ben altri palcoscenici.
E’ dal mese di ottobre, infatti, che i tifosi biancoscudati stanno raccogliendo soldi per la gara contro gli “amici” di Acireale. Nello stesso tempo, il Savoia deve vincere per mantenere il passo della corazzata Palermo, distante a 5 lunghezze.
Ma è lo stesso tecnico Carmine Parlato ad avvertire i suoi sulla difficoltà dell’incontro di oggi: “L’Acireale ha collezionato soltanto 3 sconfitte, anche se ufficialmente ne ha 4. Affrontiamo un team importante e sarà una partita, anche meteorologicamente parlando, con grandi difficoltà”.
De Vena?
“Ringrazio la Società per questo ulteriore acquisto: è un’altra freccia che si aggiunge al nostro arco. I nostri attaccanti stanno facendo già bene ed Alessandro ci darà anche lui una mano. Ce ne fossero di presidenti come Mazzamauro: sempre presente e capace di intervenire con modi diplomatici ma anche con convinzione. Sostituto di Gatto? Mi prenderò queste ultime 24 ore per decidere chi inserire al suo posto”.
Palermo a -5?
“Sono concentrato sulla mia squadra: restiamo focalizzati sul match contro l’Acireale, che sarà una battaglia fino all’ultimo minuto. Sono convinto della mia squadra fin dal primo giorno, avere giocatori di qualità ti dà forza: si vince sempre in 11, più chi subentra e chi va in tribuna. Dobbiamo essere consapevoli dell’importanza della prossima partita. La squadra sta bene, sono tutti abili e arruolati. Luciani? Sta lavorando con il gruppo da 4-5 settimane: è pronto, anche se gli manca il minutaggio partita. Chironi? Può aiutarci a mettere benzina in mezzo al campo, anche Gabriel è un calciatore da tenere in grande considerazione”.
La presentazione dell’attaccante Alessandro De Vena
Determinato, sicuro delle proprie qualità, tecnico e fisico: ladies and gentleman, Alessandro De Vena, nuovo attaccante del Savoia di Mister Parlato. La punta classe 1992 è un innesto fortemente voluto dal Presidente Onorario Alfonso Mazzamauro e dal Ds Marco Mignano, un investimento importante su un calciatore che non ha bisogno di presentazioni. Cresciuto nel settore giovanile del Napoli, ha vestito in carriera maglie di club di livello quali Triestina, Messina ed Avellino, tra le altre. Bomber di categoria superiore, che ha calcato i palcoscenici di Serie C ma anche fatto la differenza in D: basti pensare ai 22 gol realizzati, grazie ai quali ha spinto l’Avellino verso la tanto agognata promozione. Il 32 sulle spalle, la maglia bianca addosso e tanta ma tanta voglia di fare ciò che gli riesce meglio: i gol.

“Grazie per il benvenuto – ha esordito De Vena in conferenza stampa -. Sono venuto qui perché ho tante motivazioni e il Savoia ha un obiettivo diverso rispetto al Giugliano. Siamo pronti per fare questi ultimi 6 mesi alla grande. Non mi andava di andare a giocare altrove, ho scelto una meta in Campania: mi ha chiamato il Savoia e sono contento di essere qui”.
3-5-2?
“Posso giocare sia da prima che da seconda punta, poi sta al mister decidere quando e dove utilizzarmi. Il Palermo mi ha dato la sensazione di sentirsi troppo Palermo: si sacrificano poco e le squadre avversarie riescono ad entrare nella loro metà campo con facilità. Il Savoia, quando ho giocato contro i Bianchi, mi ha dato l’impressione di essere una squadra più compatta che sapeva sia quando attaccare che quando difendersi. Mister Parlato mi bloccó, con Guastamacchia che non mi concesse nulla”.
“Al mio arrivo, giovedì – ha aggiunto -, ho parlato subito con il Mister che mi ha spiegato come preferisce giocare e mi ha fatto un quadro generale: mi è parso un buon progetto lavorativo. Allenarsi con difensori forti? È più stimolante, aiuta a migliorarsi. Ti alleni, praticamente, come se fosse una partita. Gruppo? Il gruppo c’è, altrimenti non si raggiungerebbero determinati risultati: stare fino al 95’ in partita non è da tutti. Compagno di reparto in attacco? Non ho preferenze, so adattarmi. Quando c’è una squadra puoi giocare con chiunque al tuo fianco. Giocata preferita sotto rete? Smarcarmi; cerco molto lo sguardo del compagno prima del passaggio. Sono un attaccante d’area di rigore e, con questa squadra, sono convinto di riuscire a fare ciò che ho sempre fatto. Messaggio ai tifosi? C’è molto calore, spero che i tifosi continuino così perché noi lo sentiamo quando entriamo in campo. Senza il loro aiuto il risultato sarebbe diverso. Spero che continuino a sostenerci”.
Ecco la lista dei calciatori convocati per Savoia-Acireale


