Calcio Serie D girone I, fango sul Savoia e sul calciatore torrese del Marsala, Fabio Padulano

In riferimento “all’indecoroso siparietto inscenato dai giornalisti/corrispondenti nel corso della puntata di Diretta Stadio di domenica 26 gennaio, respinge con forza le insinuazioni dagli stessi avanzate circa la mancata presenza nella distinta del Marsala del calciatore Fabio Padulano – circostanza peraltro completamente falsa, dal momento che lo stesso è altresì subentrato in corso di gara – lasciando intendere l’esistenza di un disegno volto a indirizzare in qualche modo l’esito della partita a causa delle origini oplontine del calciatore”.

E’ quanto sottolinea in un comunicato stampa la dirigenza del Savoia.

“A più riprese – si legge ancora -, sin dall’inizio della stagione, ci siamo battuti a tutti i livelli per un Campionato quanto più regolare e trasparente possibile, in linea con i principi cardine che indirizzano l’operato della Società tutta, dai tesserati fino ai più alti vertici della stessa”.

La società di Torre Annunziata “auspicando inoltre una netta presa di posizione da parte dell’emittente televisiva, diffida chiunque a rivolgere accuse e insinuazioni diffamatorie nei propri confronti, riservandosi sin d’ora di adire le vie legali nei confronti di quanti hanno assunto e dovessero assumere comportamenti del genere”.

Intanto, il tecnico Carmine Parlato analizza la gara di domenica scorsa rispondendo alle domande dei giornalisti.

Giocare con Cerone più due attaccanti (Diakitè ed Orlando) è stata una soluzione proposta prettamente per la partita di Marsala oppure avremo modo di rivederla durante la stagione?

“Sì, a prescindere da chi gioca. E, comunque, parliamo di una soluzione tattica adottata anche nei mesi precedenti. Tutto, però, dipenderà anche dalle scelte relative agli Under”.

De Vena avrà modo di partire da titolare?

“Alessandro è un professionista serio e motivato, che si sta mettendo a disposizione della squadra. Spero per lui che possa giocare titolare, ma i suoi compagni di reparto non sono da meno. De Vena, così come gli altri, deve sentirsi sempre e comunque titolare”.

Mister, perchè non inserisce i nuovi innesti De Vena e Chironi dal primo minuto per provare un approccio diverso alla partita?

“Chironi ha già giocato dall’inizio la settimana scorsa. Quando lo abbiamo scelto, sapevamo che, con le sue caratteristiche, avrebbe aiutato la squadra. E lo sta dimostrando. Per De Vena, ripeto, spero per lui che arrivi la titolarità ma, per come si comporta, lo considero già un titolare”.

Mister, la vittoria di Marsala l’ha soddisfatta più dal punto di vista del gioco o della personalità?

“La squadra è stata in campo con personalità e mi è piaciuta molto in entrambe le fasi di gioco. Manovriera e caparbia quando c’era da attaccare. Anche se commettiamo errori evitabili”.

Qual è il ruolo dove vede meglio Chironi? Da mezz’ala o da trequartista?

“Tutti e due. Sicuramente si esprime meglio dalla metà campo in avanti: ha tecnica e cambio di passo”.