Calcio Serie D girone H, Bitonto-Gragnano 2-0. Mister Campana: “Più umiltà in campo”

Gragnano sconfitto per due reti a zero allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, grazie alle reti di Patierno nel primo tempo e di Biason nella ripresa. 

IL TABELLINO

USD Bitonto Calcio-ASD Città di Gragnano 2-0

Marcatori: 24′ pt. Patierno (B), 35′ st. Biason (B)

USD Bitonto Calcio: Figliola, Cappellari, Montanaro, Blason, Montrone (C), Anaclerio, Zaccaria (dal 46′ st. Plaruill), Fiorentino (dal 12′ st. Camporeale), Patierno, Falcone (dal 24′ st. Turitto), Padulano (dal 12′ st Plcci). A disp.: Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Dellino, De Santis. All.: Massimo Pizzulli

ASD Città di Gragnano: Russo, Padovano, Ammendola, La Monica, Lopetrone (dal 16′ st. Procida), Piscopo (dal 3′ st. Grimaldi), Tascone (dal 31′ st. Di Costanzo), Martone (C), Achaval (dal 31′ st. QehaJaj), Cavaliere, Elefante. A disp.: Sorrentino, Minale, Follo, Buono. All.: Rosario Campana

Arbitro: Valerio Crezzini (sez. AIA dl Siena)

Assistenti: Graziano Berti (sez. AIA di Arco Riva) e Rodolfo Spataro (sez. AIA di Rossano)

Ammoniti: Patiamo (B), Lopetrone (G), Anaclerio (B), Cappellari (B), Camporeale (B)

Note: Corner. 5-1. Recupero: 1′; 4′. Spettatori: 1200.

 

Il tecnico Rosario Campana, al termine della gara negli spogliatoi del “Città degli Ulivi”, già pensa alla partita di domenica prossima contro il Savoia: “Una partita indubbiamente difficile ma dobbiamo partire dal solito presupposto, ovvero che per noi tutte le gare sono difficili e complicate.

Sarebbe un gravissimo errore pensare che dopo aver affrontato il Bitonto ci possa essere qualche match più semplice, anche se non tutte le formazioni hanno il potenziale offensivo che hanno la squadra pugliese o il Savoia, appunto nostro prossimo avversario.

Noi ovviamente prepariamo sempre al massimo ogni partita ma, paradossalmente, credo che durante la settimana questo sia stata preparato ancora meglio rispetto al solito, consapevoli delle doti offensive dei nostri avversari”.

A detta del tecnico gialloblù, “per ampi tratti oggi siamo anche riusciti a limitarli. I ragazzi hanno dato tanto dal punto di vista della volontà e della disponibilità al sacrificio, però abbiamo fatto degli errori di presunzione che non possiamo assolutamente permetterci. Vista la struttura della nostra rosa, potrei parlare degli assenti, sarebbe un alibi valido, ma preferisco glissare perché se abbiamo tesserato i giocatori che sono andati oggi in campo, significa che abbiamo fiducia in loro e nelle loro qualità”.

Poi aggiunge: “L’atteggiamento, però, sia di chi inizia dal primo minuto che di chi entra, deve essere sempre quello giusto, affamato e con il coltello tra i denti. Alla fine le occasioni che ha costruito il Bitonto sono tutte nate da nostri errori sia di concetto, relativi al portare troppo palla in zone di campo pericolose, che di attenzione come sul corner, quando Patierno ha sbloccato l’incontro, colpendo da solo, di tacco, nella nostra area piccola. E parliamo di un attaccante che farebbe reparto da solo in Lego Pro, figuriamoci in Serie D.

Certamente, nel secondo tempo non siamo stati spumeggianti ma abbiamo cercato, con le nostre armi, di mettere in difficoltà il Bitonto e siamo riusciti anche a colpire un palo con Procida. A prescindere però dagli episodi singoli, guardando il complesso della prestazione, dobbiamo subito cambiare registro sotto l’aspetto dell’umiltà. L’umiltà deve essere la caratteristica principale della nostra squadra. Dovrò stare attento, insieme al mio staff, a valutare al meglio chi sposa quest’idea, questa mentalità e chi forse pensa, dopo qualche complimento seppur meritato, di aver già raggiunto lo status di giocatore importante. Per meritare uno status del genere ci vogliono anni e anni di duro lavoro”.