Nonostante le tante assenze, nonostante un arbitraggio più che discutibile, così come avvenuto due settimane addietro, nonostante un avversario molto forte, la Pro Sangiorgese, terza potenza del campionato, il Terzigno termina il girone d’andata in testa alla classifica del girone D di Prima Categoria Campania, seppur in condominio con il Mercogliano, vittorioso fuori casa con la Lupo Fidelis.
Quindici giorni fa fu il signore Crispino di Frattamaggiore a negare due rigori ai rossoneri e ad espellere un incredulo Palumbo, squalificato in seguito per quindici mesi per una protesta verbale e per una trattenuta del polso arbitrale.
Oggi, i misfatti non si sono ripetuti analogamente, ma il signore Siano di Nocera Inferiore non ha voluto essere da meno del collega frattese, negando un rigore ai danni di Amita, finito a terra in area di rigore, in piena zona recupero, al 93’, così determinando anche questa volta lo 0-0 finale. Non si ha voglia, di fronte a tali “ingiustizie sportive”, di parlare di tabellini, cronaca o quant’altro, anche perché l’incontro non è stato entusiasmante per le poche occasioni sia dell’una che dell’altra parte, ma è giusto invitare addetti ai lavori, osservatori, sportivi e tifosi a dare un’occhiata al filmato dell’azione incriminata, per rendersi conto che quanto descritto non è assolutamente esagerato.
Alberto Romano

