Calcio Prima Categoria, Casamarciano-Terzigno 2-4 +++ Video-Intervista a mister Bufalo +++

Scoppiettante prima di campionato dei rossoneri di mister Celestino Bufalo, con una divisa a strisce orizzontali tipo “Flamengo di Rio”, che espugnavano  il “San Clemente I”  di Casamarciano con un perentorio e meritato 2-4.

Poteva sembrare tutto facile per gli uomini di mister Miele, invece, la squadra terzignese non si scomponeva e macinava il suo gioco come nulla fosse avvenuto. Le prime avvisaglie della riscossa rossonera già si notavano con una poderosa incursione del laterale mancino Amita, che seminava lo scompiglio in area avversaria.

Al 15’ ci provava Palumbo con un sinistro a lato. È il preludio al pareggio rossonero, con una splendida ed angolata girata di sinistro a volo dell’attaccante Beato su un delizioso cross dell’indemoniato Amita. Non passava neanche un giro di lancetta dell’orologio che , su un insidioso corner di Luca Palumbo, il Terzigno passava in vantaggio 2-1 con capitan Infante con un facile tocco sotto rete.

Al 19’ i Terzignesi reclamavano un rigore per atterramento di Pelagione in area. Mister Miele a questo punto effettuava il primo cambio sostituendo l’autore del gol Ambrosino con l’esperto centrocampista Foglia. Pur tuttavia, il Terzigno continuava a dominare il gioco e si portava sul 3-1 al 23’ con un tiro dal limite di bomber Pelagione che pescava impreparato un incerto, nell’occasione, Velardo.

Al 25’ i locali protestavano per un mani in area di Beato, sistemato in barriera , chiedendo inutilmente un calcio di rigore. Al 30’ Il fantasista Palumbo si faceva anticipare dal portiere Velardo, sprecando una propizia occasione da rete. Al 35’ Barba di Nola assegnava un penalty al Casamarciano per un presunto atterramento in area di un avanti locale, realizzato con calma e precisione olimpiche dal nuovo entrato Foglia, spiazzando Alfieri.

Correva ai ripari mister Bufalo, chiamando in panchina l’affaticato difensore Panariello con il più fresco ed agile Colombo. Ammonito il capitano granata Barone per un brutto fallo al 40’. Il primo tempo terminava con uno spettacolare 2-3, meritatamente a favore del Terzigno.

Il primo quarto d’ora della ripresa si svolgeva senza grandi emozioni, il Terzigno teneva palla ed il Casamarciano non riusciva ad impensierirlo. Tant’è che il primo vero tiro verso la porta avversaria lo indirizzava Amita, con uno splendido sinistro a volo, su corner di Pelagione, di poco alto . A questo punto si scuotevano i granata che al 60’ creavano la loro  occasione più importante per pareggiare con un insidiosissimo tiro dal limite di Serafino, sventato ottimamente con un plastico colpo di reni dall’attento  portiere rossonero Alfieri.

Scampato il pericolo, Mister Bufalo invitava i suoi a non indietreggiare e a giocare “palla a terra” in velocità. Al 65’ ancora Palumbo, un po’ troppo alla ricerca della conclusione personale quest’oggi, sprecava una facile occasione “telefonando” ad un atterrito Velardo. Al 65’ altro cambio tra le file dei granata con l’entrata in campo di De Simone al posto di un esausto Serafino, il migliore dei suoi. E’ proprio l’uscita del potente attaccante granata a contrassegnare la quasi resa dei suoi compagni di squadra, che subivano  la supremazia territoriale dei rossoneri fino alla fine dell’incontro.

Infatti, già al 77’ Beato, autore di una splendida doppietta, sigillava il risultato sul 2-4 infilando l’estremo difensore Velardo, questa volta senza alcun demerito. Palumbo all’80’ lasciava il posto al giovane D’Apice. Due minuti dopo, un instancabile Pelagione sprecava  su Velardo in disperata uscita. Al 90’ veniva ammonito il granata De Simone. Al 91’ usciva Esposito per fare posto a De Cristoforo per Il Casamarciano, e al quarto dei cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro nolano Barba , Amita, forse il migliore in campo, costringeva Velardo ad una difficilissima parata in angolo alla sua sinistra, evitando ai suoi un passivo più pesante e, forse, immeritato.

Alberto Romano