Calcio Prima Categoria, blitz del Terzigno a Baronissi. Doppietta di Palumbo, i rossoneri volano

Il Terzigno espugna il Figliolia di Baronissi con il punteggio di 0-2 maturato nella ripresa e continua la sua rincorsa alla capolista Mercogliano vittoriosa di misura (0-1) a Striano.
Mister Celestino Bufalo ha dovuto , anche per questa partita, fare “di necessità virtù “, avendo gli uomini contati (14 in tutto tra chi è sceso in campo e panchinari), per squalifiche, infortuni ed impegni straordinari; a tal caso, si formulano gli auguri più sentiti al centrocampista rossonero Savino ed alla sua gentilissima consorte di un felicissimo e meritato viaggio di nozze per il loro recente matrimonio.

Nonostante ciò, è stato principalmente il Terzigno a menare la danza per tutto il primo tempo, pur rendendosi pericoloso solo al 10’ con Velardo , stoppato in corner, su preciso suggerimento di Amita e con lo stess’ultimo esterno sinistro rossonero, al 18’, che viene fermato in off-side dal preciso arbitro napoletano signore Masucci, poco prima di infilare inutilmente il pallone nella rete avversaria.

Negli spogliatoi , tra un tempo e l’altro, l’esperto e simpatico tecnico dei locali Angelo Avellino striglia i suoi e gli effetti si vedono al 47’ con una azione personale dell’attaccante Avallone, che porge al centro al talentuoso Cretella giunto con un attimo di ritardo. Un minuto dopo lo stesso Cretella sferra un forte destro centrale dal limite bloccato dal sempre attento Alfieri.

E proprio nel momento migliore dei biancazzurri, bomber Palumbo al 50’, questa volta imitando il nostro magico codino nazionale Roby Baggio, si libera al limite dell’area salernitana di due-tre avversari con una piroetta in orizzontale e lascia partire un preciso, potente fendente in diagonale, che s’insacca nell’angolino basso, superando un incolpevole, nella circostanza, Iannone, proteso vanamente in tuffo alla sua destra.

Il Baronissi accusa il colpo e non riesce a rendersi pericoloso, pur cercando d’imbastire un forcing nella tre quarti rossonera. Al 71’ la combina grossa l’estremo difensore dei locali, schiaffeggiando un pallone , che avrebbe potuto controllare facilmente in area, sul quale si avventa come un falco il capocannoniere terzignese Luca Palumbo, quasi stupito del regalo ricevuto, Baronissi O – Terzigno 2. Reagiscono i biancazzurri al 72’ con un forte diagonale di Pecoraro inghiottito da un’ottima presa a terra di Michele Alfieri.

Al 77’ leggerezza difensiva, l’unica in gara, del potente Longobardi, non sfruttata adeguatamente dall’attaccante De Luca, subentrato al 64’ ad uno stanco Avallone. Finale prevalentemente rossonero con capitan Infante che al 78’ si fa deviare in corner una propria pericolosa incursione ed all’80’ con Aprea, un’abile rovesciata la sua, su cui si distende alla sua sinistra Iannone, negandogli il gol e facendosi, parzialmente, perdonare per la clamorosa papera commessa in occasione del raddoppio rossonero.

Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio finale sancisce la terza vittoria esterna in questo torneo di un Terzigno sempre più in lotta per il vertice della classifica, con un Palumbo in grande spolvero che con le sue 6 reti si lancia all’inseguimento del suo omologo D’Antonio della Pro Sangiorgese, in testa a questa speciale classifica con 10 segnature. Domenica prossima ad Ottaviano interessante scontro con l’Olimpic Salerno, quinta forza del campionato.
Alberto Romano