“L’ex consigliere Gaetano Crifò continua con i suoi stucchevoli e strumentali attacchi dimostrando ancora una volta di essere un incompetente della politica. La sua storia di amministratore è deficitaria e inconcludente. Negli anni scorsi, più volte consigliere comunale, ha ricoperto anche l’incarico di assessore all’urbanistica ma non ricordo sue azioni politiche degne di nota. Anche nel primo periodo dell’amministrazione Balzano, da consigliere comunale di maggioranza, è stato delegato all’urbanistica e altrettanto si è dimostrato incapace di portare proposte concrete. Un bagno di umiltà, quindi, non gli farebbe male”.
A parlare è il consigliere comunale di Boscoreale, Angelo Costabile, il quale replica alle accuse di Crifò in merito al suo precedente ruolo di vicesindaco con delega all’urbanistica.
“Questi attacchi politici – continua Costabile – mi stimolano a continuare il percorso politico che ho intrapreso e mi permettono di ridiscutere di atti amministrativi importanti che ho contribuito ad approvare per risolvere problemi che erano abbandonati nei cassetti del comune da più di trent’anni, come il condono edilizio. Procedura amministrativa che Crifò ha cercato di bloccare in ogni modo minacciando denunce, e determinando solo un rallentamento dell’iter, a tutto danno della comunità”.
Entrando nel merito dell’azione politica del condono edilizio, sottolinea ancora Costabile, “la procedura attivata non è innovativa ma è stata già seguita da diversi comuni nella provincia di Napoli con ottimi risultati. Ricordo a Crifò che il lavoro della commissione tecnica è iniziato realmente nel settembre del 2017, mentre io venni nominato assessore nell’aprile dello stesso anno. Ai tecnici sarà riconosciuta solo una percentuale minima sugli oneri che i cittadini dovranno versare al rilascio della concessione edilizia in sanatoria. Quindi l’attività non ha costi per il Comune ma solo minor entrate che tuttavia a regime consentiranno di risolvere importanti problemi per la città”.
Poi ancora: “Il rilascio delle concessioni edilizie in sanatoria consentirà anche di sbloccare l’economia locale. Rammento che fino alle elezioni di giugno 2018 è stata rilasciata una solo pratica di concessione edilizia in sanatoria perché ci siamo focalizzati con l’ufficio urbanistica sulla stessa per evitare di commettere errori e fare in modo che la stessa funga da apripista per le altre.
Nel frattempo, il lavoro della commissione non si è fermato e continua tuttora con l’istruttoria delle pratiche che potranno andare in commissione del paesaggio prima e in Soprintendenza poi, per poter finalmente ottenere il rilascio di permesso a costruire in sanatoria dopo il pagamento degli oneri concessori da parte del richiedente”.
L’ex vicesindaco auspica che “Crifò quale esponente locale della Lega, attualmente al governo, si faccia promotore di concrete iniziative politiche nell’interesse collettivo. Sarò il primo a sostenerle! Per quel che mi riguarda, il lavoro che ho svolto nell’ultimo anno da assessore è sotto gli occhi di tutti, ed è stato premiato con un largo consenso elettorale. Dal punto di vista personale, in questa consiliatura non ho chiesto di ricoprire il ruolo di assessore. La scelta politica che ho fatto è quella di dare il mio contributo dai banchi del consiglio comunale con l’intento di proporre e sostenere azioni concrete per la comunità e sollecitare l’esecutivo ad intraprendere le attività necessarie per il rilancio economico, sociale e culturale della nostra città”.

