“Le promesse dell’attuale Amministrazione Comunale in campagna elettorale sono già un lontano ricordo mentre le grandi competenze e professionalità che dovevano essere espresse nelle cariche istituzionali si sono rivelate una chimera”.
A parlare, è Pasquale Di Lauro, consigliere comunale di opposizione in rappresentanza di Città Nuova, Boscoreale Solidale e Boscoreale Unita.
“Nulla di nuovo – aggiunge – rispetto al recente passato: l’unico interesse che sembra emergere è quello della spartizione clientelare delle poltrone. Sarebbe stato possibile manifestare una volontà innovatrice cominciando a rinunciare, così come proposto dall’opposizione, agli emolumenti (gettoni di presenza e indennità varie), anche alla luce delle scarse finanze comunali. Invece, no! La maggioranza sdegnosamente ha rigettato l’istanza ritenendola pretestuosa”.
L’Amministrazione Diplomatico, a sentir parlare Di Lauro, “in continuità con le precedenti, si è chiusa nel Palazzo, scegliendo ancora una volta di essere la foglia di fico che ‘amministra’, in realtà, per conto di un “Cerchio Magico”, rifiutando qualsiasi azione di riforma seria e strutturale delle croniche difficoltà dell’Ente Comunale. I primi atti compiuti confermano che questa amministrazione prende decisioni infauste continuando a perseverare in un percorso, già tracciato, di pre-dissesto. Non spiegare ai cittadini il reale dramma finanziario in cui versano le casse comunali, è incompetenza e diventa arroganza pura”.
A detta del consigliere comunale, “la volontà prevaricatrice si è manifestata chiaramente in occasione dell’ultimo consiglio comunale (8 novembre scorso), quando, accampando giustificazioni pretestuose e di comodo per la maggioranza, non si è data “parola” né ai consiglieri dell’opposizione né a quelli della stessa maggioranza, per impedire qualsiasi discussione sul Piano di Riequilibrio finanziano, prima che fosse votato ed approvato (piano a cui il collegio dei Revisori dei Conti ha espresso parere sfavorevole)”.
C’è poi la questione rifiuti…
“Scegliere la strada del Commissario liquidatore per Ambiente Reale, senza portare a conoscenza dei cittadini i bilanci passati e l’attuale situazione economica, è fortemente omissivo”.
L’attenzione di Di Lauro si sposta poi sulla gestione dello stadio.
“Annullare la procedura di gara per la gestione del Campo sportivo Vittorio Pozzo, non costituendosi contro chi lo ha abbandonato per tanti anni, creando così un danno economico all’Ente Comunale e a tutte le società sportive, che svolgono una meritevole azione di supplenza sociale e morale e, in definitiva, a tutta la nostra comunità, è atto di superbia e insolenza. Infine, ma non ultima, questa maggioranza “arcobaleno”, non è stata in grado di reggere alle prime avvisaglie di tempo incerto: si è già avuto l’avvicendamento di due assessori ed emergono le “fameliche” pretese di coloro che sono rimasti fuori dal giro delle poltrone! Ecco, si sta verificando tutto ciò che avevamo preannunciato già in campagna elettorale”.

