Boscoreale, il Comune non ha soldi: colletta tra le mamme per realizzare un’aula nell’istituto della Marchesa

Una colletta tra i genitori per effettuare i lavori all’Istituto comprensivo della periferia Marchesa di Boscoreale.

E’ l’iniziativa portata avanti dalle mamme degli alunni delle scuole elementare e media che hanno deciso di autotassarsi per far fronte alle forti mancanze dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Diplomatico.

Attualmente, infatti, considerato il sovraffollamento, c’è bisogno di un’ulteriore aula. L’idea è quella di creare una parete divisoria all’interno di un locale ampio e da lì si vanno a creare due aule.

Un’esigenza portata all’attenzione dello stesso primo cittadino di Boscoreale il quale, così come è solito fare sin dall’inizio del suo mandato, continua a dire che “il Comune non ha un euro”. Che l’ente non ha soldi, questo è un fatto risaputo ma per creare una parete divisoria basterebbero poche centinaia di euro.

E ovviamente le mamme, che non si sono perse d’animo, pur di assicurare il regolare svolgimento delle lezioni per i propri figli, hanno deciso di realizzare la parete a proprie spese e hanno così cominciato la colletta. Dieci euro a testa per racimolare la cifra necessaria. Un’iniziativa che, tuttavia, sta facendo molto discutere a Boscoreale, quasi che sta diventando una barzelletta. Purtroppo, però, ci sarebbe da piangere piuttosto che da ridere.