Boscoreale, convocato consiglio comunale d’urgenza: c’è la grana Ambiente Reale

È stata convocata per domani, 31 ottobre, una seduta straordinaria del consiglio comunale di Boscoreale.

I punti all’ordine del giorno riguardano il regolamento di polizia mortuaria (modifica   art.131) e i progetti di costruzione. Si parlerà inoltre di ‘Ambiente Reale’ con l’aggiornamento dello schema di contratto di servizi e il piano industriale.

Il presidente del Consiglio Comunale, Antonio Di Somma ha chiarito a cosa si riferisse l’urgenza della convocazione ed il contenuto degli argomenti che verranno trattati.
“C’è stata una richiesta del Sindaco per un consiglio comunale in via straordinaria e di urgenza. Per quanto riguarda il primo punto, domani verrà illustrata una delibera proposta dall’assessore con delega al cimitero Filomena Langella – afferma Di Somma -. Con il vecchio regolamento l’iter per la richiesta del suolo e la relativa costruzione delle cappelle doveva avvenire entro 12 mesi. Con la nuova delibera si proporrà di modificare l’articolo 131 del regolamento e disporre di terminare tutto l’iter in 36 mesi dando così la possibilità a tutti i cittadini di partecipare”.

Resta la patata bollente ‘Ambiente Reale’, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Boscoreale. Di Somma non fa mistero: “L’urgenza del secondo punto è data dal necessario riordino gestionale della società ed il piano industriale è ritenuto l’atto fondamentale per pianificare un corretto funzionamento dell’azienda”. Pianificare e ripristinare, sarebbe opportuno dire.
Problematiche che saranno affrontare per il buon funzionamento della città, ma dai social le richieste dei cittadini sono anche altre. Qualcuno, ad esempio, si lamenta di essere ancora in attesa di rimborsi per i passaggi da un loculo cimiteriale all’altro, altri lamentano il degrado in cui versa la città per la presenza dell’immondizia minacciando di non pagare la Tarsu ed invitando l’intera cittadinanza ad adeguarsi, altri ancora lamentano la mancata partenza della mensa scolastica.
Proprio sulla questione mensa il presidente Di Somma ha precisato che l’appalto è stato assegnato alla ditta che… “sta terminando la preparazione di tutti i documenti necessari all’aggiudicazione definitiva”. E intanto i piccoli piatti restano vuoti.

Alina Cescofra