Sono già a lavoro i componenti della Commissione elettorale che si è insediata la settimana scorsa nella sala giunta del Comune di Boscoreale. La Commissione, presieduta dal dottor Fabio Di Lorenzo, Giudice sezione civile presso il Tribunale di Torre Annunziata, dovrà effettuare una serie di verifiche sul voto per poi i 16 consiglieri comunali eletti. Un lavoro che, visto l’esercito di 250 candidati, richiederà alcune settimane. Nello specifico, l’organo di controllo sul voto effettuerà la verifica dei verbali dei seggi per appurare che i dati trascritti corrispondono a quelli comunicati dall’Ufficio elettorale del Comune di Boscoreale. Diverse le segnalazioni dei candidati, alcuni dei quali si sono visti sottrarre alcuni voti rispetto al conteggio riportato dai rappresentanti di lista. E l’attività della Commissione è volta proprio a rilevare eventuali errori di trascrizione.
In dubbio, l’elezione di Emilio Branca, eletto nella lista Respiro Boschese in appoggio al sindaco Antonio Diplomatico. Branca ha ottenuto 191 consensi, risultando il più votato della civica. Giuseppe De Vito, primo dei non eletti con 180 preferenze, sostiene però che nella trascrizione dei verbali gli sarebbero stati tolti dei voti che lo farebbero balzare al primo posto della lista.
Nello stesso tempo, però, potrebbe saltare proprio il consigliere per Respiro Boschese. La lista Movimento Popolare Campano, che fa capo all’ex senatore Pietro Langella, ha perso il secondo consigliere comunale per 12 voti. Anche in questo caso, i candidati della lista sostengono che gli sono stati sottratti parecchi consensi. Se dovesse essere confermato ciò, scatterebbe il secondo consigliere comunale (Caterina Raiola 195) ai danni proprio di Emilio Branca.
La prima non eletta del Partito Democratico, Ida Trito, ha ottenuto 696 preferenze mentre le sostiene di averne conteggiato 711. In ogni caso, non cambierebbe la sostanza in quanto resterebbe quarta della lista e, quindi, prima non eletta del partito.

