Boscoreale al voto: Antonio Diplomatico, un massone candidato a sindaco di centrodestra e centrosinistra

Un massone candidato a sindaco di centrosinistra e centrodestra a Boscoreale. Potrebbe destare scalpore la notizia relativa al fatto che tuttora il leader della “grande alleanza” Antonio Diplomatico faccia parte ancora della massoneria italiana. Una vicenda che venne fuori già nel 1993 e che destò molto scalpore allora ma nessuno immaginava che il dottore fosse tuttora nella lista dei massoni italiani. Nell’elenco aggiornato (vedi documento in pdf allegato all’articolo) pubblicato da Biblioteca del Pratico Mondo sul sito internet www.praticomondo.net è possibile leggere la lista completa dei massoni.

Un elenco interminabile: 600 pagine con nomi illustri nel campo della politica, dell’arte, della medicina, dell’avvocatura e di ogni settore. A pagina 196 troviamo anche il nome di Antonio Diplomatico. Una vicenda che farà molto discutere a Boscoreale. Tra l’altro, sulla massoneria anche la Chiesa ha preso posizione con un documento ufficiale “Inconciliabilità tra fede cristiana e massoneria”.

Da quando la Chiesa ha iniziato a pronunciarsi nei riguardi della massoneria il suo giudizio negativo è stato ispirato da molteplici ragioni, pratiche e dottrinali. Essa non ha giudicato la massoneria responsabile soltanto di attività sovversiva nei suoi confronti, ma fin dai primi documenti pontifici in materia e in particolare nella Enciclica «Humanum Genus» di Leone XIII (20 aprile 1884), il Magistero della Chiesa ha denunciato nella Massoneria idee filosofiche e concezioni morali opposte alla dottrina cattolica.

Tornando alla politica boschese, il nome di Diplomatico mette d’accordo parte del centrosinistra e parte del centrodestra. Sicuramente, la sua leadership ha finito per creare una spaccatura nel Partito Democratico e anche in Forza Italia. Alla fine il sindaco Giuseppe Balzano, il vicesindaco Angelo Costabile e l’ex vicesindaco Raffaele De Falco potrebbero anche cedere ma, sicuramente, perderanno qualche pezzo per strada. Stesso discorso anche in Forza Italia. Michele Vaiano potrebbe seguire l’ex sindaco Gennaro Langella (nonostante Faraone si sia opposto all’ingresso nella coalizione dello stesso Vaiano). Ma lo stesso non vale per Gaetano Crifò, in trattativa con il gruppo dell’ex consigliere Luigi Buffone. Insieme al movimento politico CortoCircuito, stanno lavorando per scendere in campo con quattro liste civiche.

Di seguito il documento della massoneria:

Elenco MASSONI Italiani