Bonus di 200 euro, Maurizio Landini (Cgil): «Una miseria. Quattordicesima per tutti»

Il bonus di 200 euro – la misura pensata dal Governo per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie – arriverà con la busta paga di luglio  ed rivolto a lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati con redditi fino a 35 mila euro lordi. La misura inoltre è stata estesa a disoccupati, stagionali, colf e precettori del Rdc.

Il presidente della Confindustria Carlo Bonomi e Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, pur nel “meglio questo che nulla” pensano che ci sia bisogno di riforme strutturali per aumentare il reddito dei cittadini italiani.

Bonomi afferma che 200 euro non risolvono il problema ma bisogna ridurre il costo del lavoro e che il bonus non servono neanche pagare una bolletta mentre Landini ribadisce che  ci sarebbe bisogno di una mensilità aggiuntiva, visto che i lavoratori hanno perso l’intera tredicesima.

Mentre il Sindacato e Confindustria – dopo gli scontri dei mesi scorsi sulla contrattazione differenziata – sono dalla stessa parte, a difesa dei lavoratori e dei disoccupati, il tema si sposta sul salario minimo garantito, proposta di legge sostenuta da PD, M5S e LEU per aumentare le paghe orarie che in alcuni casi sono solo di 3 euro all’ora.

Massimo Napolitano