Berlusconi, lascia Palazzo Grazioli per la villa di Zeffirelli. Risparmia 40mila € al mese

Si chiude un’era per il cavaliere Silvio Berlusconi e forse se ne apre un’altra. È Il Messaggero a lanciare la bomba: Berlusconi lascia Palazzo Grazioli, la splendida residenza romana al centro di vertici politici, è stata a lungo la base di Pdl e Forza Italia nella Capitale, degli incontri internazionali, delle serate con Vladimir Putin e delle beghe giudiziarie legate al Bunga bunga.

Si tratterebbe più di un’idea: “Ha ancora senso stare in affitto a Palazzo Grazioli” – è il ragionamento che fa il Messaggero. Ormai lo storico palazzo non viene quasi più usato.

In quanto alla dimora dove andrebbe a stare nel caso il trasloco avesse luogo, si tratta di una bella villa tra Appia Antica e Appia Pignatelli dove abitava il regista Franco Zeffirelli. Una villa circondata da un immenso parco con alberi secolari e dotata anche di piscina. Una dimora stile Impero arredata con mobili di altissimo valore.

La villa un tempo dimora del regista Zeffirelli fu acquistata da Silvio Berlusconi. Il cavaliere permise al regista di viverci per tutto il tempo che egli riteneva opportuno. Zeffirelli visse in quelle stanze fino al giorno della sua morte, lo scorso anno. Il trasloco sarebbe anche un ottimo affare per Berlusconi, infatti risparmierebbe il canone di fitto di Palazzo Grazioli che ammonta a 40mila euro al mese.