Partita persa a tavolino e un punto di penalizzazione per entrambe le squadre. Questo il verdetto del Giudice sportivo in seguito ai vergognosi episodi di violenza che si sono verificati domenica scorsa durante la partita di Basket Serie C Silver, disputata al Palazzetto dello sport di Boscoreale tra Sporting Portici e Polisportiva Parete.
Pasquale di Febbraio (Parete) è stato squalificato per 2 gare per atti di violenza, mentre Tobia di Gaetano è stato squalificato per 5 gare per “comportamenti non regolamentari espressi platealmente e in modo violento, per comportamenti non regolamentari tali da fomentare la reazione del pubblico e dei propri sostenitori, per aver oltrepassato l’area della panchina contribuendo a causare una rissa”.
Giuseppe La Pasta (Portici) squalificato per 3 gare per “comportamenti non regolamentari espressi platealmente e in modo violento, per aver oltrepassato l’area della panchina in occasione di alterchi o contrasti contribuendo a causare la rissa”.
Per Giovanni Nocerino (Portici) la squalifica fino al 15 marzo 2019 per comportamento minaccioso, intimidatorio e violento a livello di tentativo nei confronti di altri tesserati per fatti non attinenti al gioco e tenuto conto dell’aggravante relativa alla carica di dirigente di società rivestita.
Pasquale Sociale (Parete) squalifica fino al 13 marzo 2020 per comportamenti reiteratamente non regolamentari espressi platealmente e in modo violento, per aver oltrepassato l’area della panchina in occasione di rissa e per atti di violenza di tesserati nei confronti di altri tesserati, non in fase di gioco.
In particolare, dopo aver colpito un tesserato avversario con un violento colpo alla testa, causandone il tramortimento e lo svenimento, si accaniva nuovamente nei confronti dello stesso colpendolo con un calcio alla testa e determinandone il definitivo svenimento. Portato via di forza da un compagno fuori dal terreno di gioco colpiva con pugni la porta del proprio spogliatoio colpendola e cercando di rientrare in campo. Inoltre entrambe le società hanno avuto la squalifica del campo (Portici – 3 giornate e Parete – 2 giornate).
Pertanto Portici ha avuto 750€ di multa e Parete 500€ per le invasioni di campo e per la successiva rissa.
A tal proposito Stefano Porcini, coach dello Sporting Portici si è così espresso: “Sono dispiaciuto per l’accaduto, personalmente sono stato in ansia fino a quando non sono stato informato sullo stato di salute del mio giocatore aggredito a cui è stato riscontrato un trauma cranico con una prognosi di 15 giorni”.
Ha inoltre aggiunto: “Come tutti non mi capacito della violenza con la quale siamo stati aggrediti. Rimango basito sulle sanzioni applicate dal giudice sportivo che risultano essere equiparate ad entrambe le squadre coinvolte. Ribadisco che vincevamo di 23 punti e pensavamo solo a portarci la Partita a casa. Una decisione che ci colpisce gravemente e che non sanziona adeguatamente persone che offendono questo sport che per me e per lo Sporting è più di un semplice gioco”.
Anche il responsabile del settore giovanile dello Sporting Portici si è espresso su quanto accaduto definendosi perplesso su tre punti in cui gli organi competenti hanno toccato il ridicolo: “Una squadra che sta vincendo di 23 punti alla fine del terzo quarto non ha alcun motivo di procurare una rissa. La sconfitta a tavolino consente a qualsiasi squadra che ha “soldi da spendere” qualora sia sotto nel punteggio di far sospendere la partita per rissa e provocare il danno (la non vittoria) all’altra squadra falsando un campionato. Il pazzo che si è scagliato contro il povero compagno di squadra meriterebbe una squalifica a vita o addirittura il daspo per aver rischiato di uccidere una persona. Sempre Minervini ha inoltre aggiunto che lo Sporting Portici sta seriamente pensando di ritirarsi dal campionato”.
Francesco Pio Scaramozza

