Basket, NBA: i Phoenix Suns battono i Clippers e raggiungo le Finals 28 anni dopo

Questa notte i Phoenix Suns hanno sconfitto i Los Angeles Clippers in gara 6 con il punteggio di 103-130. Con questa vittoria Phoenix ha raggiunto per la terza volta nella loro storia le NBA Finals.

Dopo il secondo posto in Regular Season, i Suns sono stati accoppiati al primo turno contro i Los Angeles Lakers, campioni in carica e favoriti alla vittoria finale insieme ai Brooklyn Nets (eliminati dai Bucks in semifinale). Le previsioni davano quasi per scontata la vittoria di LeBron James e compagni contro i meno esperti Suns ma nessuno aveva fatto i conti con la fame di vittoria di Chris Paul. Il primo turno (complice anche l’infortunio di Anthony Davis) va ai Suns che in semifinale vincono o meglio, demoliscono i Denver Nuggets dell’MVP Nikola Jokic con un secco 4-0. A questo punto le speranze di tornare a giocarsi l’anello sono aumentate in maniera esponenziale ma tra le Finals e la franchigia dell’Arizona ci sono i Los Angeles Clippers di Kawhi Leonard e di Paul George. Nonostante l’assenza di Chris Paul, risultato positivo al COVID, Phoenix si porta sul 2-0 nella serie. Paul George è quindi chiamato a prendersi la squadra sulle spalle (Leonard out per infortunio) e con una super gara-3 accorcia le distanze nella serie. Con un insolito 80-84 i Suns si portano sul 3-1 e iniziano a mettere la firma sulla loro presenza alle Finals. Paul George si trasforma ancora una volta in “Playoff P” segnando 41 punti in gara 5 e accorciando sul 3-2.
Questa notte però la “Point God” dei Phoenix Suns. Chris Paul ha pescato dal cilindro una prestazione sontuosa da 41 punti per regalarsi le prime Finals della sua carriera. Senza Booker, Ayton , un roster all’altezza e un coach come Monty Williams, questo risultato non sarebbe stato possibile. In attesa della vincente tra Atlanta Hawks e Milwaukee Bucks (serie sul 2-2), i Suns si godono il momento e daranno l’anima per raggiungere il grande obiettivo.

Francesco Pio Scaramozza