Selezionati 4 addetti al servizio di riscossione tributi per conto del Comune di Boscoreale, ma nessuno ne era a conoscenza. E’ bagarre in maggioranza.
Un vero e proprio blitz, quello della ditta Creset incaricata dall’ente vesuviano di recuperare i tributi evasi, di avviare le selezioni senza nemmeno pubblicare il bando.
Insomma, a Boscoreale nessuno sapeva niente. Nemmeno il sindaco Antonio Diplomatico, così si è giustificato nella riunione di maggioranza di ieri, e nemmeno l’assessore delegato ai tributi Giuseppe Langella.
“In realtà, scendiamo dalle nuvole, abbiamo saputo la cosa soltanto nella riunione di maggioranza”, hanno sottolineato alcuni consiglieri a margine dell’infuocata riunione.
A sollevare il caso, è stato il consigliere comunale Crescenzo Federico, il quale ha parlato di una selezione tutt’altro che trasparente. Al contrario, poteva essere un’occasione per tutti i cittadini di Boscoreale.
Per carità, l’azienda privata può assumere a chi vuole, ma sarebbe stato più corretto pubblicizzare il bando per almeno quindici giorni e dare la possibilità a tutti di poter partecipare.
Ovviamente su quattro posizioni disponibili, sono arrivate soltanto quattro domande. Insomma, un bando ad hoc tenuto riservatissimo.
Vuoi vedere che con la disoccupazione che c’è a Boscoreale, non partecipavano almeno 2mila persone, così come avvenuto già in altre occasioni?
E questo rimarca, ancora una volta, che la politica non vuole cambiare.

