Azienda Ctp al collasso. Langella (Fit Cisl): “60 autobus chiusi nel deposito e dipendenti senza stipendi”

Azienda Ctp al collasso: 60 autobus chiusi nel deposito e dipendenti senza stipendi. “Una situazione davvero vergognosa, quella che sta vivendo da circa un anno l’azienda di trasporti”.

A parlare, è il Segretario Generale della Fit Cisl Campania, Alfonso Langella, che fotografa una situazione di forte disagio per la mobilità campana e per i cittadini.

“Da circa un anno – aggiunge – il sindaco di Napoli Luigi de Magistris aveva promesso interventi corposi per risanare l’azienda ma, ad oggi, nulla”.

Dal 4 ottobre scorso l’azienda che si occupava della manutenzione dei veicoli è andata in liquidazione e sono 24 gli operai che rischiano il posto.

“Ad oggi – sottolinea Langella -, la Ctp non è riuscita ad identificare un nuovo manutentore e questo compromette anche il futuro dell’azienda di trasporti. Si rischia addirittura il fallimento.

Sono quasi 600 dipendenti per i quali non c’è certezza sul futuro.

Tanto è vero che, a fronte di 75 pullman del deposito di Arzano che dovrebbero garantire il servizio quotidianamente, al massimo ne escono dodici, tredici autobus al giorno.

Insomma ore e ore di attesa al sole alle fermate della provincia di Napoli. Una situazione che sta diventando sempre più insostenibile”.

Per non parlare poi degli stipendi…

“I dipendenti attendono ancora lo stipendio di luglio – sottolinea invece Ciro Montella – mentre quello di agosto sarà pagato dopo Ferragosto. Come dire: se tutto va bene, siamo rovinati”.