Associazione Medici napoletani: “Prezzi bloccati per i tamponi fatti dai centri privati, la Regione intervenga”

I medici del Movimento Ordinatamente chiedono ai vertici regionali di Palazzo Santa Lucia un’immediata regolamentazione, in accordo con i centri accreditati, per fermare un fenomeno fuori controllo.
“In un momento come questo di totale emergenza chiediamo – alla Regione Campania e agli organi preposti – di vigilare su quei centri privati che stanno speculando sul costo dei tamponi per la ricerca del virus COVID-19. Occorre fissare un costo che valga per tutti, onde evitare che, approfittando della situazione, i test a pagamento siano esclusivamente oggetto di lucro in spregio ad una serie di regole etiche e non solo”.
“Un problema questo – sostengono ancora dalMovimento Ordinatamente – trasversale in tutta la Campania, come denunciato anche dai medici di famiglia di Caserta.
Il costo del tampone nei centri privati deve essere proporzionato alla spesa del privato e alla situazione emergenzale, così da non impedirne l’accesso ai cittadini con meno possibilità economiche e diventare un vero supporto alla sanità pubblica. Ben vengano, inoltre, iniziative come “tamponi solidali” e”tampone sospeso” per chi non può permettersi di pagare a proprie spese un test.
Come Ordinatamente siamo fortemente convinti che in questa situazione così critica è fondamentale unire le forze e fare squadra bloccando ogni tentativo di speculazione, in modo da non aumentare il divario sociale e sanitario nella popolazione”.