Aspettando Sanremo 2025: podi e vincitori indimenticabili dal 2000 a oggi

L’evento musicale dell’anno è ormai alle porte, tra pochi giorni tutti i riflettori saranno puntati sul festival di Sanremo. Chi trionferà? É presto per dirlo ma nell’attesa andiamo a vedere chi ha alzato al cielo il leoncino d’oro dal 2000 in poi.

Festival di Sanremo 2000: Il primo festival del nuovo secolo è stato vinto dalla Piccola Orchestra Avion Travel, gruppo italiano di musica pop-jazz formatosi a Caserta nel 1980. La canzone vincitrice è “Sentimento“. Al secondo posto Irene Grandi con “La tua ragazza sempre” e al terzo posto Gianni Morandi con “Innamorato”. Da segnalare in questo festival la prima partecipazione di Gigi D’Alessio con Non dirgli mai, singolo che gli ha consegnato il successo nazionale.

Festival di Sanremo 2001: Se il primo posto del 2000 vi ha sorpresi per la poca notorietà dei vincitori, il festival del 2001 ha invece visto la vittoria di Elisa (esordiente) con la sua meravigliosa Luce (tramonti a nord est), canzone che ha consacrato una delle migliori voci italiane della storia. Al secondo posto un’altra colonna della musica del belpaese, Giorgia con “Di sole e d’azzurro”. Chiudono il podio i Matia Bazar con “Questa nostra grande storia d’amore”.

Festival di Sanremo 2002: Dopo il terzo posto dell’edizione precedente, i Matia Bazar trionfano all’Ariston con “Messaggio d’amore“, al secondo posto l’esordiente Alexia con “Dimmi come” e al terzo l’eterno Gino Paoli con “Un altro amore”.

Festival di Sanremo 2003: Dal secondo posto alla vittoria, Alexia vince il festival con “Per dire di no“, ad accompagnarla sul podio ci sono Alex Britti con “7000 caffè” e Sergio Cammariere con “Tutto quello che un uomo”.

Festival di Sanremo 2004: A causa del boicottaggio delle case discografiche sono tantissimi gli esordienti a questa edizione della kermesse musicale. Alcuni non hanno avuto successo, altri invece come Neffa hanno scritto pezzi di storia della musica italiana. Con Simona Ventura alla conduzione, la vittoria va a Marco Masini con la sua meravigliosa “L’uomo volante“, al secondo posto Mario Rosini con “Sei la vita mia” e al terzo posto Linda con “Aria, sole, terra e mare”.

Festival di Sanremo 2005: Dopo aver rinunciato a pochi mesi dalla prima serata del 2004, Paolo Bonolis conduce il festival del 2005 insieme a Luca Laurenti. É Francesco Renga con “Angelo” a trionfare in questa edizione, mettendosi alle spalle Toto Cutugno e Annalisa Minetti con “Come noi nessuno al mondo” e Antonella Ruggiero con “Echi d’infinito”. Nel 2005 fanno il loro esordio i Modà e i Negramaro, entrambe le band, oggi vere e proprie icone, non raggiungono la finale ma “Mentre tutto scorre” è ancora oggi una delle canzoni più famose del gruppo di cui Giuliano Sangiorgi è il frontman. Questo è anche il festival della ribalta nazionale di Anna Tatangelo con “Ragazza di periferia”, brano scritto da colui che diventerà il suo compagno, Gigi D’Alessio anch’egli in gara con “L’amore che non c’è”.

Festival di Sanremo 2006: Giorgio Panariello conduce l’edizione meno vista del festival vinta da Povia, esordiente con “Vorrei avere il becco“. Al secondo posto i Nomadi con “Dove si va” e al terzo posto Anna Tatangelo con “Essere una donna”.

Festival di Sanremo 2007: Ti regalerò una rosa” è il meraviglioso brano di Simone Cristicchi che si aggiudica il 57° festival  di Sanremo. Al secondo posto Al Bano con “Nel perdono” e al terzo Piero Mazzocchetti con “Schiavo d’amore”.

Festival di Sanremo 2008: A sorpresa vincono Giò Di Tonno e Lola Ponce con “Colpo di fulmine“. Completano il podio Anna Tatangelo con “Il mio amico” e Fabrizio Moro con “Eppure mi hai cambiato la vita”.

Festival di Sanremo 2009: Da questa edizione viene indirettamente lanciata la “quota talent” con un numero di ex partecipanti ai talent che cresce di anno in anno. A trionfare è proprio Marco Carta che aveva vinto la precedente edizione di Amici, il brano era “La forza mia“. Al secondo posto una delle canzoni che ha attirato più polemiche nella lunga storia del festival: “Luca era gay” di Povia. Chiude il podio Sal Da Vinci con “Non riesco a farti innamorare”.

Festival di Sanremo 2010: Il festival più fischiato della storia, ricordato negli annali per il lancio degli spartiti da parte dell’orchestra quando la conduttrice Antonella Clerici annuncia gli esclusi dal podio e di conseguenza i 3 super finalisti: Valerio Scanu, Emanuele Filiberto, Pupo e il tenore Luca Canonici e infine Marco Mengoni. Per il secondo anno di fila vince un ex “amiciano”, Scanu arriva infatti al trionfo con “Per tutte le volte che“. Il trio composto tra gli altri dal Principe Emanuele Filiberto si piazza al secondo posto con “Italia amore mio”  venendo sommersi dai fischi. Marco Mengoni, ex X-Factor chiude il podio con “Credimi ancora”.

Festival di Sanremo 2011: A trionfare è una delle più belle canzoni della musica italiana: “Chiamami ancora amore” di Roberto Vecchioni è una poesia che fa battere forte il cuore anche a quasi 15 anni dal primo ascolto. Al secondo posto i Modà in coppia con Emma con “Arriverà” e sul gradino più basso del podio c’è Al Bano con “Amanda è libera”.

Festival di Sanremo 2012: Dopo un anno di pausa ecco che “Amici” torna al primo posto con Emma Marrone e la sua “Non è l’inferno“. Grazie a questo successo la cantante salentina si conferma come una delle nuove stelle del panorama musicale italiano. Il podio di questa edizione è tutto al femminile con Arisa e Noemi rispettivamente con “La notte” e “Sono solo parole”.

Festival di Sanremo 2013: Ancora una volta è un giovanissimo a trionfare e a consolidarsi come nuovo big, Marco Mengoni trionfa con “L’essenziale” che ancora oggi è una delle sue canzoni più amate. Sul podio troviamo due band: Elio e le storie tese con “La canzone mononota” e i Modà con “Se si potesse non morire”.

Festival di Sanremo 2014: L’angelica voce di Arisa incanta l’Ariston e trionfa con “Controvento” mettendosi alle spalle Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots con “Liberi o no” e Renzo Rubino con “Ora”.

Festival di Sanremo 2015: Il 2015 è l’anno dell’esplosione de “Il Volo” che fanno il giro del mondo con “Grande amore“. Il protagonista indiscusso di questo festival è però Nek che oltre al secondo posto con “Fatti avanti amore” si aggiudica anche la gara delle cover con quella che è diventata una hit di quell’anno: “Se telefonando”. Chiude il podio Malika Ayane con “Adesso e qui (nostalgico presente)”.

Festival di Sanremo 2016: Vittoria a sorpresa per gli Stadio che trionfano con “Un giorno mi dirai” ma con un grande gesto di generosità, lasciano il loro posto all’Eurovision Song Contest (guadagnato con la vittoria del festival) alla seconda classificata Francescha Michielin che incanta l’Italia con “Nessun grado di separazione”. Terza posizione per Giovanni Caccamo e Debora Iurato con “Via da qui”.

Festival di Sanremo 2017: Altra vittoria a sorpresa dell’esordiente (nella categoria big) Francesco Gabbani che trionfa con “Occidentali’s Karma“. Emozionante il momento della premiazione con Gabbani che si inchina a Fiorella Mannoia, seconda classificata con “Che sia benedetta” quasi scusandosi. Terzo posto per Ermal Meta e il suo inno alla vita “Vietato morire”.

Festival di Sanremo 2018: Dal gradino più basso del podio a quello più alto, Ermal Meta in coppia con Fabrizio Moro vincono il Festival con “Non mi avete fatto niente“. La canzone era a un passo dalla squalifica per plagio ma poi tutto è andato per il meglio. Sorpresa al secondo posto dove troviamo Lo Stato Sociale con la hit “Una vita in vacanza”. Chiude il podio Annalisa con “Il mondo prima di te”.

Festival di Sanremo 2019: Ancora una sorpresa sul gradino più alto del podio dove troviamo l’esordiente Mahmood con “Soldi” che si mette alle spalle Ultimo, anche lui esordiente, con “I tuoi particolari” e Il Volo con “Musica che resta”. Questa edizione è ancora oggi ricordata per lo scontro di Ultimo con la stampa in merito alla vittoria di Mahmood.

Festival di Sanremo 2020: É la prima edizione del tornado Amadeus che prosegue e completa l’operazione svecchiamento già avviata negli anni precedenti. Trionfa Diodato con “Fai rumore“, sul podio salgono anche Francesco Gabbani con “Viceversa” e la band rivelazione dell’anno, I Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr”. A causa della pandemia da Covid-19 Diodato non ha potuto partecipare all’Eurovision Song Contest dove avrebbe incantato tutto il mondo.

Festival di Sanremo 2021: Un Ariston vuoto a causa del virus che ha messo in ginocchio tutto il mondo, si conferma comunque il teatro dei sogni che lancia nella stratosfera i Måneskin. La rock band sorprende tutti con “Zitti e buoni” e spicca il volo prima vincendo la kermesse italiana e poi vincendo l’Eurovision Song Contest. Sorpresa e polemiche per il secondo posto di Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome”. Le polemiche sono giunte dal momento in cui nelle prime serate la canzone versava nella parte bassa della classifica ma dopo l’appello dell’ormai ex moglie di Fedez, Chiara Ferragni, il brano ha avuto un’incredibile ascesa grazie alla popolarità dell’influencer. Al terzo posto troviamo Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”.

Festival di Sanremo 2022: Grazie al successo globale dei Måneskin, il festival ritorna a essere ufficialmente la meta più ambita da tutta la discografia nazionale e questo si nota dal cast che torna a presentare più volti noti che artisti sconosciuti ai più. Tra i grandi ritorni abbiamo avuto Massimo Ranieri, Emma, Gianni Morandi classificatosi terzo con “Apri tutte le porte” ed Elisa classificatasi seconda con “O forse sei tu”. A trionfare sono Mahmood e Blanco con “Brividi”.

Festival di Sanremo 2023: Vittoria schiacciante per Marco Mengoni con “Due vite”. Già alla vigilia del festival era il favorito assoluto nonostante un cast estremamente competitivo e sempre più rivolto ai giovani. A tal proposito troviamo Lazza al secondo posto con “Cenere” che sarà la canzone più ascoltata del 2023 e al terzo posto Mr.Rain con “Supereroi”. Da ricordare il famosissimo episodio in cui Blanco ha demolito le composizione floreali sul palco a causa di problemi con l’audio.

Festival di Sanremo 2024: A trionfare è Angelina Mango con “La noia” che incanta tutta Europa nella serata delle cover con “La rondine” del compianto padre. Secondo posto ricco di polemiche per Geolier con “I p’ me tu p’ te”. Il rapper napoletano è stato sommerso di fischi quando ha trionfato nella serata delle cover in cui ha portato un medley accompagnato da Guè, Luchè e Gigi D’Alessio. Chiude il podio Annalisa, vera favorita alla vigilia ma che ha comunque ottenuto un successo che ha varcato i confini dell’Italia con “Sinceramente”.

In sintesi il 21° secolo ha regalato tanti vincitori diversi, qualcuno si è ripetuto, qualcuno è sparito dai radar, altri hanno rispettato i pronostici della vigilia, altri li hanno ribaltati. Quello che conta è che ogni anno il festival di Sanremo regala emozioni ma anche tante polemiche.

Credito Fotografico: la foto che accompagna questo articolo, che ritrae Angelina Mango durante la premiazione di Sanremo 2024 è stata tratta dal profilo ufficiale Instagram di Angelina Mango.

Francesco Pio Scaramozza