A Palomonte grande successo per la XXll edizione della Manifestazione della Civiltà Contadina – La Foto-Gallery

Il querceto secolare in località Piano Martino a Palomonte, ancora una volta è confermato come palcoscenico naturale  per la XXll edizione della  Manifestazione della “Civiltà Contadina”; attraverso tale evento si vuole promuovere lo spirito di collaborazione collettiva, spirito caratteristico di un tempo in cui la vita contadina e la terra, sui dettami di sani principi, regolavano i tempi e i cicli dell’uomo, nel rispetto del territorio.

La manifestazione si è conclusa il 31 luglio, con la partecipazione di oltre 5000 persone nelle cinque allegre serate, in cui vi è stato un mix di convivialità con gastronomia, musica, balli, cultura, giochi e mostre varie legate al mondo contadino. Non sono mancati l’esposizione degli animali da fattoria, tanto cari ai bambini, e trattori e altri attrezzi meccanici d’epoca, in ottimo stato di conservazione, che hanno riportato indietro nel tempo gli intervenuti ravvivando antichi e piacevoli ricordi. Il piacere del gusto degli antichi sapori è stato uno dei tanti attrattori che hanno caratterizzato questa manifestazione che nasce, ed ha proseguito, con l’intento di essere una festa per le famiglie, proprio come erano le feste contadine in cui ci si ritrovava nelle serate riuniti nell’aia a condividere il cibo genuino e il buon vino dopo giornate di intenso lavoro collettivo. Vari sono stati i momenti che hanno scandito questi cinque giorni: dalla musica folk che ha fatto ballare i presenti tutte le sere, a cui si sono aggiunti sipari culturali come le mostre degli ambienti contadini e dell’artigianato o gli aneddoti e le narrazioni di antiche usanze affidate alla Prof.ssa Maria Rosaria Pagnani, il bello spettacolo equestre, il “Palio delle Contrade”.

La manifestazione patrocinata da UNPLI, EPT Salerno, Regione Campania, Comune di Palomonte, Ordine dei Medici Veterinari di Salerno, si è arricchita con un momento di preghiera collettiva molto intenso grazie alla visita di S.E. Mons. Don Luigi Moretti, Arcivescovo Metropolita e Primate della Diocesi Salerno-Campagna-Acerno, che nella mattinata di domenica sull’altare costituito da balle di fieno, forte simbolo del duro lavoro contadino, ha celebrato la Santa Messa elogiando ancora una volta lo spirito della manifestazione che porta ad essere fraternamente uniti non solo in preghiera ma anche nella condivisione del tempo. Ampio spazio è stato dato all’evento “Spiga d’Oro” che vuole portare sotto i riflettori i validi operati di palomontesi illustri, distintisi per il loro operato. La serata finale è stata condotta dalla frizzante presentatrice Francesca Bruzzese affiancata da Giuseppe Cervino, giovane membro della Pro Loco; quest’anno il premio è stato assegnato a tre personalità di Palomonte distintesi nell’ambito del volontariato, dell’agricoltura e di attività professionale all’estero. Don Angelo Maria Adesso, Parroco di Palomonte, ha conferito la targa Premio “Spiga d’Oro – volontario dell’anno” al Dott. Antonello Cupo, rinomato professionista odontoiatra e implantologo che negli anni ha sempre supportato tantissime iniziative culturali, sociali e sportive del proprio paese; il Dott. Antonio Quaranta, medico veterinario in rappresentanza dell’Ordine dei Medici Veterinari di Salerno, invece ha conferito la targa Premio  “Spiga d’Oro – Agricoltura” a Claudio Iuorio,  per aver contribuito alla promozione dei prodotti agricoli della comunità di Palomonte all’estero e Mariano Casciano, Sindaco di Palomonte, ha conferito la targa Premio “Spiga d’Oro – Palomontese Emigrante” al Dott. Francesantonio Garippo, che vivendo da quasi 50 anni in Germania ha portato avanti il nome di Palomonte oltre i confini italiani ricoprendo, via via, ruoli sempre più importanti in Volkswagen, dove lavora, e anche in ambito politico.

La Premiazione “Spiga d’Oro” ha avuto la sua conclusione con Marcello Nardiello, Presidente della Pro Loco di Buccino, che ha conferito la targa Premio non ad una persona bensì al progetto “Palomontese nel Mondo”, targa ritirata dal Dott. Mariano Casciano, Sindaco di Palomonte. L’edizione 2018 ha anche confermato la piacevole novità dell’anno scorso: il “Palio delle Contrade”, ideato e organizzato da Mara Cupo, Mariachiara Botta, Nunzio Scalcione e Gianluca Cruoglio, giovani palomontesi che hanno dato il via questa bellissima iniziativa riuscita a coinvolgere e radunare tutto il paese che, diviso nelle contrade, ha riscoperto giochi antichi come corsa ad ostacoli, corsa con l’uovo, corsa con i sacchi, gara di spaghetti e corsa con la carriola. Oltre 200 partecipanti, magliette colorate di giallo, arancione, blu, verde, azzurro, bianco e rosso in rappresentanza delle numerose località di Palomonte, raggruppate sotto sette squadre ‘U Tor’ – ‘A Vorpa – ‘U Guardapass’r’ – ‘A Jumenta – ‘U Cervone – Farcon – ‘U Lup’ che si sono sfidati in gare di abilità, forza e velocità per conquistarsi l’ambito primo premio, vinto l’anno scorso dalla squadra del ‘U Tor’ che ha confermato anche quest’anno la supremazia e l’abilità.  La conclusione musicale del martedì 31, è stata affidata alla briosa simpatia e alla professionalità di Silvestro Messina in arte “Silvestro Folk” che, con i suoi musicisti, al suono degli organetti ha portato sul palco a ballare tantissime persone ricreando proprio la spensieratezza della festa contadina.

Molto soddisfatto del successo di questa edizione, che supera di gran lunga quella delle edizioni precedenti, è Angelo Parisi, Presidente della Pro Loco di Palomonte, che commenta entusiasta: “Il buon lavoro di squadra realizzato ha portato a risultati davvero eccellenti; abbiamo avuto tantissimi riscontri positivi ed è il segno che il risultato raggiunto proviene dall’unione di tante potenzialità e peculiarità messe insieme. Lo spirito con cui è nata questa manifestazione è stato ancora una volta la carta vincente: recuperare i valori della civiltà contadina nella comunione nel tempo, nell’aggregazione delle famiglie, così come si faceva nei tempi passati dopo aver lavorato tutti insieme per trascorrere insieme ore di meritato riposo in spensierata allegria con la condivisione del cibo genuino. Questo è quello che abbiamo voluto ancora ricreare qui. Abbiamo costruito recinti per ospitare gli animali da fattoria per la gioia dei bambini che hanno anche gradito i giri sul carro trainato dai buoi; abbiamo portato in esposizione trattori ed altri veicoli ed attrezzature d’epoca e abbiamo dato la possibilità agli ospiti le tradizionali ricette della gastronomia rurale con ingredienti di altissima qualità e a km 0, cosa, quest’ultima, vivamente apprezzata così come per il buon vino. E’ una festa delle famiglie; alla Pro Loco che rappresento non interessano i ‘grandi numeri’, perché questo andrebbe a discapito della qualità e della genuinità. 5000 persone che hanno trascorso qui le serate in serenità, già sono tantissime. Per il futuro – continua il Presidente Parisi – abbiamo altre manifestazioni in programma tra cui il carnevale a febbraio che punterà molto sullo spirito creativo e sulla sana rivalità delle contrade già coinvolte in modo eccellente nella 2a edizione del Palio delle Contrade, affinché il Carnevale Palomontese possa tornare al successo degli anni passati. Ci saranno in seguito anche iniziative culturali di vario genere e, poi, speriamo che possa realizzarsi concretamente l’idea di un Museo della Civiltà Contadina attraverso la raccolta e l’esposizione degli attrezzi, delle usanze e delle tradizioni di un tempo, trasmettere alle generazioni future il fascino ma anche il sacrificio di un mondo contadino dai grandi valori che sta scomparendo.

                                                                             Quintino Di Vona