A Carnevale ogni ‘screzio’ vale: conclusione dei 3 giorni di una splendida festa a Palomonte – il video

Nella serata di sabato 9 marzo, nell’affollatissimo Largo Palatucci in Bivio di Palomonte si è concluso il Carnervale Palomontese, organizzato dalla Pro Loco con grande successo di presenze che sono andate ben oltre le 10.000 persone totali nei tre appuntamenti in programma del 3 marzo a Perrazze, del 5 marzo a Valle e l’ultimo al Bivio che ha visto circa 7.000 presenze. Un’esplosione di colori, danze e musica grazie al tutto quello che hanno saputo realizzare le sette contrade riunitesi i 6 gruppi con oltre 900 palomontesi all’opera già da ottobre.

C’è stato qualche screzio per un banale errore di addizione dei punteggi per il 3° e 4° posto e, dopo qualche giorno di mare agitato, è tornata la quiete.

Inizialmente, il Presidente della Pro Loco, Angelo Parisi, visto il clima velato di ostilità aveva esternato con un comunicato stampa la volontà di dimettersi dalla guida dell’Ente, però, uno tsunami di messaggi a suo sostegno ha sbriciolato il muretto dei pettegolezzi che voleva rinchiudere nel dimenticatoio il rinato Carnevale palomontese richiedendo il suo ripensamento.

Infatti, nella serata del 13 marzo, il Presidente Parisi ha incontrato tutti i capi contrada che hanno condiviso il forte sostegno manifestatogli sui social rafforzato, inoltre, da una corposa raccolta di firme, e così da questo incontro le dimissioni sono state ritirate senza riserve.

Non solo questo è stato l’esito positivo dell’incontro perché i capi contrada si sono solo stretti intorno a Parisi in modo solidale ed hanno anche sottoscritto il corale e convinto impegno nel collaborare maggiormente nelle prossime iniziative che metterà in campo la Pro Loco palomontese, esiliando a Sant’Elena il pettegolezzo che, come recitato in un film con Nicolas Cage, “le chiacchiere sono la distrazione dei bambini e delle donne annoiate”.

Visto la chiusura in positivo della ‘querelle’ del Carnevale possiamo dire che “a Carnevale ogni ‘screzio’ vale” e torniamo, quindi, alla classifica che, a seguito del giusto riconteggio relativo al 3° e al 4° posto, così si presenta:

6a Classificata: la Contrada <‘u Lùp’> con il carro “L’antica Roma” con la lupa Capitolina, con Romolo e Remo, il Colosseo, una Taberna d’epoca e la coreografia arricchita da centurioni a cavallo, strizzando un occhio alla politica. 5a Classificata: la Contrada <‘a Vòrpa> con il carro “La fabbrica di Cioccolato” che ha ripercorso i momenti salienti del famoso film della seconda edizione con il divo Johnny Deep, con un carro coloratissimo e particolare così come i costumi. 4a Classificata: la Contrada <‘u Guardapàss’r’> con il carro “L’ape Maio” che ha toccato la satira politica nazionale unita al simpatico personaggio del cartoon, con un corpo di danza vivace e coinvolgente. 3a Classificata: la Contrada <‘u Cervòne> con il carro “Don Chisciotte“, carro cardio-protetto dotato di defibrillatore, legato alla figura del famoso personaggio di Cervantes, l’eroe che compie le sue gesta per senso di giustizia, di verità e soprattutto per porre un freno alla dilagante perdita di valori. Su uno dei carri una panchina rossa icona della lotta alla violenza sulle donne. 2a Classificata: la Contrada <‘u Tòr’> con il carro “Peter Pan” con lo splendido vascello di Capitano Uncino e tutti personaggi del famoso eroe creato all’inizio del secolo scorso dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie portato maggiormente alla ribalta nel 1953 con il film d’animazione prodotto dalla Disney. Tantissimi figuranti con particolari coreografie e costumi. 1a Classificata: le Contrade unite de <la Jumènta e ‘u Farcòne> con il carro “I pirati dei Caraibi“, con la splendida riproduzione del galeone Perla Nera, tantissimi figuranti, artisti di strada e diverse coreografie coinvolgenti legate ancora una volta alle produzioni Disney partite dal film ‘La maledizione della prima luna’ del 2003 con Johnny Deep.

La premiazione, affidata all’apprezzata conduzione dell’Arch. Francesca Bruzzese e alla madrina Nancy Mastia, attrice cinematografica e teatrale, ha assegnato i trofei ai vincitori a cui si sono aggiunti 6 assegni di 500€ cadauno e 6 targhe di ringraziamento a sottolineare che al di là della giuria, la Pro Loco ha voluto premiare in modo omogeneo e senza alcuna disparità i 6 gruppi partecipanti.

Ora la Pro Loco palomontese, vincente e rafforzata, tornerà a far parlare positivamente di sè con il bagaglio di idee che ha nel cassetto e che metterà in atto nei mesi futuri.

Quintino Di Vona