Partita giocata a ritmi elevati al Maradona nonostante il grande caldo di questo 30 agosto. Napoli e Como si affrontano a viso aperto fin dai primi minuti, con i padroni di casa che provano subito a prendere in mano il match.
La prima grande occasione arriva per gli azzurri: Anguissa sfiora il gol, ma il suo tiro viene respinto sulla linea da Alex Valle, che salva il Como. Al 16’ sono però gli ospiti a sbloccare il risultato: Diao riesce ad anticipare Olivera e serve Baturina, bravo a girarsi con estrema rapidità e a battere Meret per l’1-0.
Il Napoli non si lascia scoraggiare e reagisce immediatamente, trovando il pareggio con una splendida rete di Rasmus Højlund. Gli azzurri rimettono così la gara in equilibrio, ma la parità dura poco. Al 34’, infatti, un grave errore del Napoli in fase di impostazione permette a Douvikas di approfittarne e di riportare avanti il Como, mandando gli ospiti all’intervallo sul 2-1.
Nella ripresa il Napoli prova a rimettere nuovamente in equilibrio la sfida e Max Allegri ricorre anche alla panchina, inserendo De Bruyne, Alisson e Spinazzola. Gli azzurri aumentano la pressione, ma il Como si difende con ordine e riesce a resistere fino al triplice fischio.
Arriva così una pesante sconfitta casalinga per il Napoli, soprattutto considerando il complicato calendario che attende gli azzurri nelle prossime settimane. Il Como, invece, porta a casa tre punti importanti e conferma le ottime impressioni lasciate nella passata stagione. Per Cesc Fàbregas si tratta di un successo che alimenta le ambizioni della formazione lariana: dopo quanto mostrato nell’ultimo campionato, il Como può legittimamente puntare a obiettivi sempre più importanti.

