Apocalisse in Venezuela, due devastanti terremoti in 40 secondi: almeno 32 morti

Il Venezuela sta vivendo una delle peggiori emergenze degli ultimi decenni dopo essere stato colpito da due violentissimi terremoti che hanno provocato morte e distruzione in diverse aree del Paese. Le due scosse, di magnitudo 7.2 e 7.5, si sono verificate a distanza di appena quaranta secondi l’una dall’altra, con epicentro nella parte settentrionale del territorio venezuelano.

Il bilancio provvisorio parla di almeno 32 vittime e oltre 700 feriti, ma le autorità temono che il numero possa aumentare con il proseguire delle operazioni di ricerca tra le macerie. Decine di persone risultano ancora disperse e i soccorritori sono impegnati senza sosta nelle zone maggiormente colpite. Le conseguenze più gravi si registrano a Caracas e negli stati di La Guaira, Carabobo, Miranda e Falcón, dove numerosi edifici sono crollati o hanno riportato danni strutturali. In alcune aree costiere interi isolati sono stati devastati e si sono verificati incendi causati da fughe di gas successive alle scosse.

Il governo venezuelano ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale e disposto la mobilitazione di tutte le forze disponibili per affrontare la crisi. Le autorità hanno inoltre chiuso temporaneamente alcune infrastrutture strategiche, tra cui l’aeroporto internazionale di Maiquetía e parte della rete metropolitana della capitale, per consentire verifiche sulla sicurezza delle strutture.

Migliaia di persone hanno trascorso la notte all’aperto per il timore di nuove scosse di assestamento, mentre squadre di soccorso, vigili del fuoco e volontari continuano a scavare tra le macerie alla ricerca di superstiti. Diverse nazioni hanno già offerto assistenza umanitaria e supporto tecnico al Paese sudamericano. Gli esperti hanno registrato numerose repliche nelle ore successive al sisma e invitano la popolazione alla massima prudenza. La situazione resta in continua evoluzione e il Venezuela continua a fare i conti con una tragedia che ha lasciato dietro di sé paura, distruzione e un pesante bilancio umano.