Verona, perquisizione per due fratelli originari di Caserta: indagati per tentata estorsione e riciclaggio

La Polizia di Stato di Verona, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, ha eseguito perquisizioni nell’ambito di un’indagine che vede indagate sei persone, a vario titolo, per tentata estorsione, riciclaggio e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Le attività della Squadra Mobile riguardano in particolare due fratelli originari della provincia di Caserta, ritenuti coinvolti in un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore veronese e in operazioni economico-finanziarie oggetto di approfondimento.

L’indagine trae origine da una denuncia del novembre 2025. Secondo quanto ricostruito, i due fratelli avrebbero posto in essere condotte intimidatorie culminate, nei primi giorni di gennaio 2026, nell’irruzione presso una sede aziendale da parte di soggetti che avrebbero agito per loro conto.